Sgravi fiscali per sostenere la cultura

Roma

Le imprese che operano nel settore culturale del Lazio denunciano una situazione di insostenibile difficoltà economica. Chiedono degli sgravi fiscali, ma soprattutto, a poche ore dal ballottaggio romano, chiedono che il prossimo assessore comunale alla Cultura apra un tavolo permanente per un continuo confronto con gli operatori del settore. Per sollecitare una risposta da parte delle istituzioni Agis Anec Lazio, Cna cultura e spettacolo, Confcommercio Roma e l’associazione Buona cultura hanno lanciato una petizione consultabile sul sito www.romaperlacultura.it. Stando alle cifre snocciolate da Lorenzo Tagliavanti, vicepresidente della Camera di commercio, il settore culturale gode di un buon indotto, lo dimostrano le 42.730 aziende che producono cultura nella regione e la crescita di 299 unità nel bimestre 2009 e il 2011. Le misure che agevolerebbero gli operatori sono riassumibili in una fiscalità di vantaggio che preveda la riduzione dell’aliquota Imu per gli immobili adibiti alle attività, il taglio dei costi per le bollette e l’alleggerimento delle spese per l’occupazione del suolo pubblico.

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