Si inaugura oggi a New York presso lo Jacob K. Javitis Center, BookExpo America, la principale fiera professionale dell’editoria degli Stati Uniti, a cui partecipano ogni anno editori di tutta l’America, nord e sud e dei paesi asiatici e che vede la partecipazione fino al 1 di giugno dell’eccellenza dell’editoria italiana. L’Ice, l’ Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ha organizzato la partecipazione collettiva di 23 case editrici italiane all’interno del padiglione nazionale; grandi e piccole case editrici che spaziano dall’arte e storia, all’editoria per ragazzi, dalla narrativa alla letteratura, ai testi per l’insegnamento della lingua italiana, ai testi scientifici e universitari. Con la presenza degli editori italiani a Bookexpo America l’Ice, attraverso una task force a Chicago appositamente dedicata, mira a promuovere la nostra editoria, in quello che viene considerato il più grande mercato editoriale al mondo, permettendo così alle case editrici italiane partecipanti di vendere i diritti dei loro titoli e di concludere accordi di collaborazione e distribuzione. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l‘ associazione Italiana Editori, ricade in un anno speciale, l’anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti. Per l’occasione l’Ice ha messo in campo una serie di azioni. Tra gli appuntamenti in programma giovedì 30 maggio Oltremai video e mostra dell’illustratore Lorenzo Mattotti presso la Society of Illustrators newyorkese. Il 30 Lorenzo Mattotti incontra i visitatori della fiera presso il padiglione italiano, il 31 tocca a Maurizio de Giovanni, premio Scerbanenco 2012 (per i gialli) e a Geronimo Stilton, uno dei personaggi più amati dai bambini di tutto il mondo e fenomeno editoriale italiano. Ai giovani illustratori italiani, premiati alla recente Fiera del libro dei ragazzi di Bologna è dedicato uno spazio all’interno del padiglione italiano. Il mercato nordamericano vale ancora il 4,4% delle nostre vendite di diritti, non si tratta solo di una debolezza italiana ma di un fenomeno che riguarda tutti i paesi dell’Europa continentale, al di fuori del mondo anglosassone. Diverso è il discorso per grafica e illustratori, che sono in genere molto richiesti. Gli acquisti dagli Usa degli editori italiani sono invece molto consistenti, rappresentando il 38% del totale. Soltanto per l’editoria per ragazzi abbiamo acquistato nel 2011 dagli Usa 185 titoli. La promozione dell’editoria italiana negli Usa, oltre a contare sull’attività della task force editoria a Chicago, è supportata dal sito www.italbooks.com, creato per rispondere al potenziale interesse del mercato americano, nell’ottica di continuare ad assicurare la presenza e la crescita dei prodotti editoriali negli Usa.


