Oggi ricorre il 25esimo anniversario della scomparsa del grande trombettista e cantante Chet Baker. Per celebrare la sublime arte del musicista di Yale, Joe Barbieri ha invitato Luca Aquino e Antonio Fresa a reinterpretare il suo più affascinante repertorio, rileggendolo anche alla luce del corposo segno che ha lasciato durante i suoi lunghi anni trascorsi in Italia. Il risultato è l’album Chet Lives! che esce domani. «Il progetto – racconta Barbieri – prende senza dubbio il largo a partire dagli straordinari brani cantati di Chet, che hanno certificato il suo linguaggio rivoluzionario e inimitabile; The best of Chet Baker sings, per esempio, rimane uno dei dischi di maggior riferimento per me, e intorno ad alcune delle sue canzoni più note abbiamo voluto costruire per questo show un piccolo corollario, composto da alcuni dei pezzi più belli che Chet ha interpretato negli anni di prolifica frequentazione con il nostro paese. Il tutto è stato poi ulteriormente filtrato attraverso la musica che amiamo: la bossa, certi inserti di musica classica direi, e un minimalismo che è tutto europeo».


