Estate romana, i soldi non bastano per tutti

Roma

Il bando dell’Estate romana continua a far discutere, perché non sono poche le manifestazioni che rischiano di non poter presentare la candidatura a causa della poca disponibilità di liquidi che sta condizionando la tradizionale organizzazione della rassegna estiva per il 2013. Nel bando in scadenza il 28 maggio, infatti, rischiano di restare escluse storiche iniziative culturali, come il cinema all’aperto di piazza Vittorio o l’estate di villa Ada. L’assessore ai Beni culturali del comune di Roma Dino Gasperini assicura che la situazione sia esattamente simile a quella dell’anno scorso. Ma i suoi detrattori, che si sono dati appuntamento mercoledì al teatro de’ Servi per una manifestazione di protesta, puntano il dito contro le scadenze ravvicinatissime per la presentazione dei progetti e soprattutto contro le poche risorse stanziate a tal fine. E così dopo villa Celimontana prestata storicamente alle serate del Jazz, andate in cantina già dall’anno scorso, quest’anno anche il fontanone Estate al Gianicolo e i concerti di villa Pamphili rischiano di non poter deliziare le calde e profumate serate d’estate romane.