Giorgio De Chirico ha lasciato in eredità a sua moglie, Isabella Pakswer, 554 opere fra quadri e sculture, più una casa che si affacia su piazza di Spagna dove i due hanno abitato fino agli ultimi giorni insieme. Ora, l’edificio è sede della fondazione dedicata al pittore e ospita le poche opere che una casa può contenere, mentre le altre sono custodite in un caveau condizionato al quartiere Aurelio. Mario Orsini, studioso dell’arte di De Chirico e curatore di molte sue mostre, ha riunito una cinquantina di intellettuali per tentare di aprire un museo dedicato interamente al pictor optimus dove esporre tutte quelle opere che altrimenti non vedrebbero mai la luce se non raramente.


