Ruzzle è un gioco per smartphone che sta conoscendo un successo planetario. Le regole sono facili e intuitive. La schermata di gioco presenta un griglia con delle lettere, lo scopo del giocatore è unirle al fine di formare una parola di senso compiuto. Più parole ( e più sono lunghe) vengono fatte più alto è il punteggio. Si gioca contro un avversario dall’altra parte dello schermo. Provando a unire le lettere vengono date per buone delle parole a dir poco strane che hanno suscitato l’indignazione di molti accademici. I programmatori rispondono che tutti i vocaboli esistono e sono stati presi dallo Zingarelli. L‘accademia della Crusca fa sapere che il gioco è istruttivo a patto che si verifichi il significato delle parole. Arri, Cria, Itto, Irco, Ino, Tan, Var sono fra i vocaboli che vengono dati buoni. Sono parole che, però, esistono veramente, cercate sullo Zingarelli se non ci credete.


