I rotoli del mar Morto ora sul web

Gerusalemme

A sessantacinque anni dalla loro accidentale scoperta da parte di un pastore beduino che cercava una capra, i rotoli del mar Morto possono essere studiati ovunque grazie a un’iniziativa dell’autorità israeliana per l’archeologia e di Google. Dopo due anni di lavori nasce un nuovo sito web (www.deadseascrolls.org.il) che raccoglie 5.000 immagini di elevata qualità dei frammenti di quei testi tracciati duemila anni fa. Gli originali sono conservati nel museo Israel di Gerusalemme. (Ansa)