Due anni di prigione per il vandalo di Rothko

Londra

Wlodzimierz Umaniec, conosciuto anche come Vladimir Umanets, l’uomo che a ottobre aveva sfregiato un Rothko della Tate modern di Londra, è stato condannato a due anni di prigione lo scorso 13 dicembre. Accusato per danni criminali, Umanets, 26enne polacco che vive in Inghilterra, si era paragonato a Marcel Duchamp quando aveva scritto con inchiostro nero il suo nome e le parole A potential piece of Yellowism sull’opera del 1958 Black on maroon. Yellowism è il nome del movimento artistico da lui co-fondato. Niente avanguardismo per il giudice londinese che ha emesso la sentenza e che ha sostenuto che l’atto criminale era deliberato, pianificato e intenzionale. Questo, comunque, non è il primo caso di atto vandalico alla Tate modern. Nel 2000, due artisti cinesi di performance art tentarono di orinare nella più famosa scultura di Duchamp, Fountain.

 

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