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Bookcity, Milano e l’editoria

Nessuno tocchi Bookcity. La rasseggna milanese di editoria  che si svolge al Catsello Sforzesco dal 16 al 19 novembre, ha scelto un periodo ben lontano dal Salone di Torino. “Milano non deve chiedere il permesso per organizzare un festival”, dice Stefano Mauri. Non c’è nessun conflitto e nessuna sfida, nè con Torino, nè con altre città che organizzano eventi che hanno a che fare con l’editoria. Ognuno ha il suo spazio e il suo tempo. La rassegna, d’altronde è venuta fuori dopo una lunga attesa, grazie al sindaco Pisapia che ha coinvolto anche i centri sociali. Bookcity è stato organizzato in pochissimo tempo. Gli eventi autoprodotti dagli editori si svolgono in spazi offerti dal comune. Trecento incontri in tre giorni.

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