Dopo l’inauguarazione dei primi di ottobre, il bar bolognese Senza nome di Sara Longhi e Antonio Marrazzo, prosegue con la sua programmazione di mostre. Questa volta a sosternere le idee e i concetti di un mondo visivo attraverso la sperimentazione artistica, la ricerca e il confronto di linguaggi differenti è Marina Brancacci che dal 13 novembre al 9 dicembre, esponela sua Malombra un insieme di lavori recenti e passati. L’artista parla dell’esperienza di esporre nel nuovo spazio bolognese, come di una possibilità di comunicazione purificata e percezione estrema.


