Mucchi in ascensore

Nato nel 1874, gruppo multinazionale leader nella mobilità urbana e presente in oltre 140 paesi, Schindler strizza l’occhio all’arte contemporanea. Così, dopo l’ottimo riscontro ottenuto nelle città di Milano e Torino, la mostra itinerante Living in lift, promossa da Schindler Italia e con la doppia curatela di Walter Vallini e Roberto Mastroianni, approda a Genova.

Dall’8 al 29 novembre nella cornice di palazzo Ducale, la rassegna presenta i lavori di sedici artisti italiani e stranieri (da Ito Fukushi a Giovanna Torresin, da Irene Pittatore a Francesco Sena). Professionisti ai quali è stato chiesto di proporre un’interpretazione personale dell’ascensore attraverso fotografie, video-arte e arte oggettuale, con uno approccio decisamente inedito su questi “luoghi non-luoghi”, spesso percepiti come spazi anonimi e freddi e che, invece, celano sorprendenti potenzialità espressive. Create appositamente per l’evento Living in lift, le trenta opere in rassegna ribaltano dunque la tradizionale immagine dell’ascensore scevro da qualsiasi significato; l’obiettivo, infatti, è quello di far comprendere al pubblico l’incidenza dell’ascensore sulla quotidianità, rileggendolo come una sorta di specchio dell’anima di chi ci trascorre qualche momento della propria vita, riflettendone pensieri, emozioni, sogni e associazioni d’idee.

A rafforzare questa idea ecco le parole di Sergio Rossini, marketing manager di Schindler Italia: «Con l’iniziativa Living in lift intendiamo avvicinarci al mondo dell’arte contemporanea veicolando un’immagine nuova dell’ascensore, che da semplice oggetto di servizio, viene riscoperto come luogo abitato e animato dalla presenza umana». Parallelamente, la sala dogana di palazzo Ducale accoglie l’esposizione Verticalità (fino al 25 novembre) con le opere vincitrici del concorso under 35 indetto in occasione di Living in lift.

fino al 29 novembre

palazzo ducale, piazza Giacomo Matteotti, Genova

info: www.palazzoducale.genova.it