A quarantasei anni dll’alluvione del 1966 a Firenze, il Cristo di Cimabue ha ritovato il suo posto nella basilica di Santa Croce. Ora che l’opera è stata restaurata, è attualmente corservata nel cenacolo di Santa Croce a nove metri da terra, sostenuta da un sistema di carrucole pronte a sollevarla in caso di nuovo allarme. Il crocifisso era stato creato da Cimabue nel 1280 proprio per la basilica.


