A parlare è proprio l’artista e attivista cinese Ai Wei Wei che scrive su una pagina della Repubblica le sue riflessioni in merito all’elezione di Obama come presidente degli Stati Uniti. Wei inizia così: “Per migliaia di anni la Cina si è considerata il regno di mezzo” e continua esprimendo le sue perplessità riguardo la politica statunitense nei confronti del suo paese “Romney e Obama hanno evitato qualsiasi riferimento ai casi cinesi sospetti di diritti umani, corruzione e legalità”. In ogni caso l’artista scrive di preferire Obama al suo ex avversario “anche se – aggiunge – sono deluso dalla sua posizione sui diritti umani in Cina”.


