Lo scrittore Javier Marìas ha rifiutato il Premio nacional de narrativa, uno dei più importanti premi letterari che lo stato spagnolo conferisce ai suoi scrittori insieme con un assegno di 20mila euro. Il motivo del gran rifiuto? I tagli alla cultura. Il continuo sottrarre risorse ai musei, all’istruzione, al cinema, alle arti, alle biblioteche. Esplicativo il commento di un giornalista presente in sala dopo l’annuncio: «Tutti sapevano che Marìas non avrebbe accettato il premio. Proprio per questo gliel’hanno dato. Volevano risparmiare tenendosi i soldi».


