Pensiamoci un attimo, la storia dell’arte come disciplina si fonda sulle opere di artisti. Requisito necessario è che queste opere esistano, che siano materialmente presenti. Bene, la Tate ribalta un po’ la questione e tira in ballo le opere d’arte sì, ma scomparse. A questo indirizzo, infatti, troviamo un intero sito dedicato a tutti quei lavori che sono andati distrutti durante la guerra, scomparsi fra gli infiniti passaggi di proprietà, opere rubate e mai più ritrovate. Molti di questi manufatti hanno anche lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’arte. Giusto per citarne uno: il rogo appiccato da Hiltler nei confronti dell’arte espressionista definita degenerata.


