Little Nemo, il sognatore su google

Roma

Basta andare sulla home page di google ed ecco che compare una striscia di Little Nemo, con una prima piccola animazione. Una freccia in stile liberty invita a cliccare sul “doodle” e parte una discesa molto gradevole. Little Nemo. Era infatti il 15 ottobre del 1905 quando apparve sul New York Herald di Hearst, la prima striscia di questo personaggio sognante nel senso che ogni sua storia era un sogno fantastico che finiva quasi sempre col protagonista che cadeva dal letto. Nei sogni il ragazzino cerca di incontrare la Principessa di Slumberland ma finisce che s’imbatte sempre in altri personaggi strampalati o ostili.

Il titolo originale della serie è Little Nemo in Slumberland (Il piccolo Nemo nel Paese del dormiveglia, tradotto in Italia come “Bubi nel Paese del dormiveglia“), Le vignette dense di dettagli di Windsor McCoy appariranno in Italia sul Corriere dei Piccoli col nome di Bubi (1912-14), nel ’35 su Topolino fino ad approdare ai nostri giorni sul primo Linus. Di recente è stata pubblicata una raccolta dal titolo Little Nemo 1905-2005. Un secolo di sogni nella collana Coconino Table Book dell’editore Coconino Press. Ulteriore curiosità l’omaggio tributato dal grande Vittorio Giardino con il suo Little Ego.