I primi ritratti con maschera firmati Marvellini sono databili nei decenni a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Non ci sono pervenute le matrici a lastra ma sono miracolosamente sopravvissuti alcuni pezzi unici stampati su carte baritate. Le stampe venivano realizzate in camera oscura con una tecnica originale, a base di acido tannico, chiamata Viraggio Marvellini. Del secolo successivo si conservano invece una sessantina di negativi che gli eredi Marvellini oggi ristampano e montano su cornici coeve adattate all’immagine. Da Label201, in occasione di Fotoleggendo, sono in visione alcuni reperti Marvellini tra i più antichi. Tra questi quelli appartenenti a una serie di ritratti femminili. Sono signore, clienti del primo studio fotografico, che desideravano restare anonime ma nel contempo bramavano posare per Foto Marvellini. Saranno anche presenti i perturbanti Marvellini più recenti, le mini istallazioni che girano il mondo aggiungendo all’immagine una forza espressiva amplificata dai particolari delle presentazioni in cornice. La mostra, in programma a Roma fino al 7 novembre, è inserita nell’ambito di Fotoleggendo. Info: www.label201.com












