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La danza di Bill T. Jones al Romaeuropa festival

Terzo di dodici figli provenienti da una poverissima famiglia di raccoglitori della Florida Bill T. Jones, oltre che un celebre ballerino e coreografo statunitense, è un artista che ha fatto della danza un vigoroso percorso di riscatto sociale. Un sentiero passato attraverso spettacoli segnati dalla pratica della cosiddetta body against body, una declinazione stilistica della contact improvisation che l’ha portato a indagare in particolare sulla sua cultura nera. Senza timore, sfoggiando il corpo nudo e cavalcando temi scottanti rituali, sacri, politici, l’amore e la malattia. Tutto insieme ad Arnie Zane, sodale di una vita che ancora oggi, nonostante la sua scomparsa ormai nel 1988, dà il nome alla compagnia insieme al quello di Jones. Il gruppo sbarca al Romaeuropa festival in due teatri, con due diverse scelte di repertorio. Primo appuntamento venerdì 12 ottobre e sabato 13 ottobre all’auditorium della Conciliazione. Titolo: 30th anniversary program, con una prima parte costituita dal classico del 1989 D-Man in the waters e da Spent days out yonder del 2000. Seconda parte, invece, basata su Continuous replay, del 1982. Successiva tappa romana al teatro Eliseo, domenica 14 pomeriggio, con Story/Time, ultima sua produzione, mix di danza, musica e teatro ispirato a Intdeterminacy di John Cage. Una tre giorni da non perdere.

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