Di fronte al flash mob romano di sabato Gianni Alemanno rettifica la sua legge soprannominata anti panino. L’idea del sindaco era quella di tenere la città pulita e per raggiungere lo scopo non ha trovato soluzione migliore di impedire di mangiare o bere vicino a siti con valore monumentale che a Roma è un po’ come dire mangiate solo a casa vostra. Alemmano, in ogni caso, specifica : «Questa ordinanza è stata fatta passare subito come un’ordinanza anti panino, tesa a impedire a cittadini e tiristi di consumare cibi e bevande da asporto nelle vie. Si tratta di una interpretazione falsa e lontana da quelle che sono le sue finalità. Anche nella città storica non c’è nessun divieto di mangiare o bere seduti purché non sia vicino ad un monumento.»


