I (brutti) dati del mercato editoriale italiano

Milano

Come va il mercato dei libri? Male, malissimo. I motivi sono molti: dallo sbarco degli e-book alla debolezza dei lettori italiani, ma quel che è peggio è che nessuno sa precisamente come recuperare e comincia a sorgere il dubbio se ne valga veramente la pena. Il 25 settembre è stato organizzato un convegno alla camera dei Deputati per fare il punto della situazione a un anno dell’entrata in vigore della legge 125. La legge, per chi non lo sapesse, che, in soldoni, vietava lo sconto di oltre il 15% dal prezzo di copertina e i super sconti del mercato domiciliare (leggi Amazon). I risultati non sono positivi, ma neanche direttamente attribuibili alle influenze legge. C’è per esempio un calo del 8,7% delle vendite dal 2011, per tutto il 2012 le librerie appartenenti al circuito Arianna registrano una perdita, solo nel mese di maggio non sembrano essere finite in rosso. È veramente tutto finito?