Statue spostate da un capo all’altro della piazza al Campidoglio

Roma

Capita delle volte che dei quadri, delle statue o dei pezzi di design devono essere spostati e trasportati per lunghe distanze da un museo a un altro. Questo, ovviamente, comporta dei costi che quasi mai sono, per così dire, bassi. Eppure è una pratica sensata, anche se criticata, che permette di vedere delle opere che altrimenti, forse, non avremmo mai visto. Nei musei Capitolini, il 4 ottobre parte una mostra L’età dell’equilibrio e per l’occasione vengono spostate delle statue (stiamo parlando di pezzi che come minimo hanno una decina di secoli alle spalle) dal palazzo Nuovo al palazzo dei Conservatori dove si tiene la mostra. Ora, tanto per intenderci, i due edifici sono da un capo all’altro di piazza del Campidoglio e forse non distano più di 60 metri. Quindi ci chiediamo, non bastava forse un cartello?