Tutto è cominciato quando
ha scritto Elogio di Anders Breivik. A detta dell’autore il titolo era ironico, ma non tutti l’hanno pensata così. Breivik (per chi non lo sapesse) è il terrorista norvegese xenofobo che il 22 luglio del 2011 si macchiò di attentato uccidendo 77 persone. Millet, invece faceva parte della grande famiglia della casa editrice francese Gallimard. Dopo le infinite polemiche (tra cui quelle del premio Nobel Clézio) intorno al saggio scritto da Millet, il direttore della Gallimard (Antoine Gallimard) ha costretto l’autore ad abbandonare il posto continuando a seguire i suoi autori, ma da lontano. La mossa sembra tanto un compromesso per sfuggire a via legali più dirette.


