Jernej Forbici è un artista sloveno che, attraverso il linguaggio della pittura, racconta e denuncia i soprusi compiuti dall’uomo nei confronti della natura. La personale Jernej Forbici. Last Flowers, il cui tema fondante è il problema del riscaldamento globale e degli effetti che questo ha sulla vegetazione del pianeta. Il progetto espositivo, curato da Fortunato D’Amico e pensato appositamente per gli spazi della galleria milanese, prevede quattro lavori le cui grandissime dimensioni (due misurano 500×380 cm e altri due 200×380 cm) hanno la precisa intenzione di far sentire piccolo il visitatore, di farlo entrare in un luogo sacro cui approcciarsi con il dovuto rispetto; due teche di vetro mettono in mostra alcune piante morte: al loro interno la temperatura raggiunge i 45 gradi, condizione termica alla quale il pianeta si sta avvicinando a grandi passi e in cui la maggior parte delle piante muore. Infine, la sezione New Documents: 80 opere di piccole dimensioni presentate come prove di un processo il cui imputato è l’uomo.


