Unioncamere: 32mila assunzioni nel settore cultura

Rimini

Le imprese legate alla cultura prevedono di assumere entro l’anno 32.250 persone. Un dato che conferma i risultati messi a segno tra il 2007 e il 2011, quando si è realizzata una crescita pari allo 0,8% medio annuo. Sono i risultati dell’indagine Excelsior -realizzata da Unioncamere e Ministero del Lavoro – illustrata al Meeting di Rimini dal presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. «Sembra un paradosso – ha detto – ma in Italia manca un quadro organico di politiche economiche basate sul potenziale produttivo del settore culturale». Secondo Dardanello, gli italiani «devono recuperare non soltanto il senso economico della cultura, ma anche in una certa misura il suo senso sociale, di elemento alla base delle sue produzioni di eccellenza e occasione per dare opportunità di lavoro a tanti giovani che hanno capacità e qualità da vendere». Purtroppo, ha aggiunto,«è ancora diffusa l’idea che con la cultura non si mangi, ma i successi del Made in Italy, di cui tanta parte discende proprio dalla nostra cultura del fare e del vivere, vengono da questo patrimonio inesauribile. Che va messo a frutto con politiche che devono partire fin dai banchi di scuola, per mettere in condizione i nostri giovani e le loro famiglie di cogliere le tante opportunità che vengono dall’industria culturale, e maturare presto quell’esperienza indispensabile per conseguire un lavoro di qualità».