Lettera di Dario Argento a Repubblica

Roma

Cinecittà è occupata da quasi due settimane. Il motivo della protesta è scaturito dal progetto di fare degli storici studios italiani una zona di alberghi di lusso, parcheggi, palestre e piscine. Insomma “cementificare” la fucina del cinema italiano e non solo, luogo simbolico oltreché storico della cultura italiana. Ma il grido di dolore è inascoltato. Solo alcuni giornali francesi hanno dato spazio alla questione. Intorno l’indifferenza più totale. È quanto denunciato dal regista nostrano Dario Argento nella sentita lettera al direttore di Repubblica e oggi pubblicata. “È ora che il mondo del cinema e della cultura, ma anche tanti appassionati spettatori, prendano una posizione netta in favore delle maestranze che in questo momento stanno facendo per noi un’occupazione che ha un grande valore per la storia del cinema” questo l’accorato invito con cui Argento chiude la lettera e si rivolge in toto a tutti gli italiani.