Trovato il fuggitivo nazista, collezionava arte

Berlino

Immaginate di scappare per più di mezzo secolo. Ora che ci siete riusciti provate a pensare che scappavate perché avete steso migliaia di ebrei. Adesso cercate di vivere così in Canada con un passaporto falso e diventare ricchi collezionando arte. Mentre la vita torna a sorridervi si accorgono di voi, e voi rifate bagagli e bagaglini e con le vostre conoscenze da ex ufficiale della polizia nazista ungherese risparite nel nulla. Questa è stata la storia di Laszlo Csizsik Csatary. Almeno fino all’altro ieri, cioè fino a quando un paio di giornalisti inglesi hanno bussato alla porta di uno dei più spietati ammazza ebrei che la guerra ci tramanda. Stava a casa sua a Budapest e ha aperto la porta. Vedere la faccia di un uomo che si ritrova il suo passato che tanto ha fatto per sotterrare sbattuto in faccia in una giornata di luglio deve essere stato qualcosa di inenarabile. I reporter si sono invece trovati davanti un innocuo vecchietto di 97 anni, tenuti benissimo fanno sapere.