Still Life

Milano

Ogni fotografia di Kenro Izu nasce da un lungo e meticoloso lavoro di preparazione. È una fotografia fatta di lentezza e riflessione; una lunga ricerca, senza la preoccupazione o lo stress del tempo, lontana dal vortice dello scatto fuggente. Queste splendide immagini sollecitano un approccio empatico dalla parte dell’osservatore – un approccio lento come la loro genesi. Lontanissimo dalla rapida fotografia digitale contemporanea, fatta e consumata, come il perfetto specchio di una società che produce e consuma senza lasciar tracce, anzi lasciandosi alle sue spalle solo rifiuti, da gettare. L’utilizzo di una macchina fotografica a grande formato a corpi mobili, appositamente creata per lui, consente all’artista di produrre negativi di grande formato – cm. 36 x 51 – utilizzati per realizzare stampe a contatto con la tecnica del platino palladio, in grado di rendere perfettamente anche le più lievi sfumature pur mantenendo luci molto basse. La mostra si compone di 25 preziose stampe al platino palladio, di formato cm. 28 x 36 e 36 x 51, oltre a due stampe al carbone di formato cm. 80 x 70. “La fotografia secondo me, non è una mera forma di arte, bensì un percorso di ricerca costante nella vita, per trovare il significato più recondito dell’esistenza stessa. Per questo considero ogni fotografia come la mia orma lasciata su un sentiero, talvolta sono orme nette e profonde, altre volte indefinite e superficiali. Oltre alle fotografie, realizzate negli ultimi 30 anni, ho avuto, soprattutto, la fortuna di aver vissuto esperienze, visto luoghi e incontrato persone che mi hanno insegnato cosa siano l’amore e la felicità” afferma Kenro Izu.