Affacciata sul mare della costa sud occidentale siciliana, Selinunte nascondeva, al di sotto del tempio R, un’altro più antico appartenente al periodo arcaico. La particolarità consiste nella presenza di fori per pali di legno di grandi dimensioni, eretti come colonnato centrale. Con l’aria sacra sono emersi una serie di oggetti votivi: tra questi un rarissimo flauto adoperato per i cortei musicali che accompagnavano le cerimonie religiose e una piccola statua votiva che potrebbe ricondurre il sito al culto di Demetra. Le ricerche, inizio di nuove promettenti scoperte su periodo di fondazione della città, sono state condotte dall’Istitute of fine art della New york university guidata da Clemente Marconi insieme al dipartimento dei beni culturali e identità siciliana e il parco archeologico di Selinunte. Sono dei ritrovamenti


