Aperta a tutti la Gran Loggia d’Italia

Roma

Compassi, squadre e cultura. La Gran Loggia d’Italia apre per la prima volta il Museo e l’Archivio storico ospitato nella sede nazionale di Roma, a Palazzo Vitelleschi, e fino a sabato presenta al pubblico i suoi pezzi pregiati. Si va dai grembiuli di massoni famosi alle carte sulla Loggia degli Artisti, che comprendeva il principe Antonio de Curtis, in arte Toto’, Gino Cervi e Paolo Stoppa. A presentare l’iniziativa alla stampa, il professor Luigi Pruneti, Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia, lo storico della Massoneria Aldo Alessandro Mola e Annalisa Santini, curatrice del Museo.