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Diaz, parte la campagna 10×100

La “più grande sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale”, secondo Amnesty International. Dieci anni dopo la morte di Carlo Giuliani, la “macelleria messicana” avvenuta nella scuola Diaz, le torture nella caserma di Bolzaneto, le violenze e i pestaggi nelle strade genovesi durante il G8, i responsabili non sono stati individuati. Non solo: il prossimo 13 luglio dieci persone rischiano che la Cassazione confermi la condanna a cento anni di carcere complessivi per il reato di “devastazione e saccheggio”. Parte da qui 10X100, un manifesto indirizzato al mondo della cultura, dello spettacolo, ai cittadini e alla società civile. Per far sentire la propria voce firmando un appello che chiede l’annullamento della condanna per tutti gli imputati e le imputate. Info: www.10×100.it

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