Traffic free festival, elettronica sperimentale lungo il Po

Torino

Si è alzato il sipario sul Traffic Free Festival, la cui nuova edizione – una tre giorni gratuita di live – inizia oggi nel segno della musica elettronica sperimentale, con un set in programma dopo la mezzanotte lungo le sponde del Po, presso il Molo18, per poi traghettare il resto del cartellone verso il suo definitivo approdo in piazza San Carlo, cornice delle altre due serate. Seguendo il filo rosso della “musica mutante”, che è il tema portante della kermesse di quest’anno, Traffic esplora la scena musicale contemporanea cercando di prevederne le traiettorie future. “Indaghiamo le trasformazioni sotterranee in atto nella musica – spiega Max Casacci, condirettore artistico del festival assieme a Fabrizio Gargarone di Hiroshima Mon Amour e al critico musicale Alberto Campo, con la supervisione organizzativa di Mario Della Casa – Tutte quelle mutazioni, insomma, destinate a cambiare anche il linguaggio dei prossimi anni. E un mutante in assoluto, forse il più mutante tra i musicisti mutanti, è sicuramente Tim Exile, il primo ospite di Traffic. Il suo brano “Family galaxy” spalanca le porte ad una nuova era, in cui i generi, i beat, i bpm vengono mescolati in una oscura pozione sonora”.