Per Giorgio Armani ci sarà «una fondazione, con un consiglio forte, che supporti i gli eredi». È lo stesso stilista ad annunciarlo da Pechino, in occasione della One night only in Beijing. «Cedere l’azienda a un fondo di investimento, per il tipo di logica finanziaria che lo condiziona – dice – non mi interessa, ma escludo anche un privato che non capisce di moda e pensa di poterla fare come se si trattasse di produrre macchine».


