Chiude con grande successo di pubblico e critica la XIII edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce, diretto da Cristina Soldano e Alberto La Monica. E chiude con l’Italia pluripremiata. Il Premio Speciale della Giuria va infatti a Vacuum, film italiano di Giorgio Cugno, che si aggiudica anche altri riconoscimenti. Il Premio Mario Verdone, giunto alla terza edizione, è stato assegnato a Andrea Segre per Io sono lì (Italia, Francia) con la seguente motivazione: "Perché valorizza i temi dell’amore e della comprensione tra individui provenienti da culture diverse e lontane e che propone con delicata sensibilita’ umana il ritratto di due figure unite nel condividere la solitudine delle loro esistenze". La giuria internazionale composta da Luciana Castellina, Dimitri Eipides, Nerina T. Kocjancic, Labina Mitevska e Susanna Nicchiarelli ha assegnato i seguenti premi: Premio Ulivo D’Oro al film norvegese "Oslo, August 31st" di Joachim Trier "per il modo magistrale in cui il regista ha colto, raccontando con semplicità estrema la sua ultima giornata di vita, la lucidità, l’ineluttabilità della scelta cui la disperazione ha indotto il protagonista". Premio per la Migliore Fotografia al film polacco "Fear of falling" di Bartek Konopka "per aver portato all’estremo le potenzialità del mezzo sia negli interni sia per il modo in cui ha trattato le differenze temporali, i flashback". Premio per la Miglior Sceneggiatura al film spagnolo "Don’t be afraid" di Montxo Armendàriz "per aver trattato un argomento così scabroso senza morbosità sin da far risultare la violenza sessuale familiare come in effetti è, molto più generalizzata di quanto normalmente si creda".


