Mercoledì primo febbraio alle 16 inaugura alla Casa dei teatri di Roma Singolarità mobili che abitano uno spazio nomade, identità italiane in video, una rassegna sull’arte video in Italia dagli anni Settanta a oggi a cura del Collettivo curatoriale Gruntumolani. Il collettivo nasce in seno al master Curatore museale e di eventi performativi dello Ied di Roma. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alle Politiche culturali e centro storico di Roma capitale, da Biblioteche di Roma e dal Teatro di Roma, in collaborazione con Zètema Progetto cultura. Il lavoro è il frutto di una ricerca condotta intorno ai fattori che delineano la nostra identità: il territorio, la lingua, la cultura, le tradizioni. I video in mostra spaziano dagli anni settanta ad oggi attraverso diversi linguaggi artistici: dalle arti visive, alla performance, dal teatro all’architettura. Ciascun curatore ha condotto una ricerca intorno al tema sviluppando una propria traccia di riflessione. La rassegna è aperta al pubblico fino all’11 marzo. L’ingresso è gratuito. Info: www.ied.it. (F. C.)


