Croppi risponde a Gasperini sulle delibere per il Macro

«Il testo e il dispositivo delle delibere è il frutto di un lungo e meticoloso lavoro dei tecnici del comune e della commissione cultura di Roma Capitale, che aveva licenziato i documenti all’unanimità. La correttezza tecnica di ogni atto portato in discussione in giunta è preventivamente attestato tanto dalla ragioneria generale che dal segretariato, per cui una delibera approvata è un documento tecnicamente perfetto». Lo afferma Umberto Croppi, ex assessore della cultura del comune di Roma, a seguito delle dichiarazioni dell’attuale assessore alla cultura di Roma Capitale Dino Gasperini, il quale in merito alla vicenda della costituzione di una fondazione per il Macro ha affermato che le delibere a suo tempo approvate dalla giunta erano inappropriate.