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Biennale Architettura, ci siamo quasi. Freespace, il titolo di questa edizione

Sarà aperta al pubblico dal 26 maggio al 25 novembre, ai Giardini e all’Arsenale, la 16. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo FREESPACE, a cura di Yvonne Farrell e Shelley McNamara, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Questa edizione pone al centro dell’attenzione la questione dello spazio, della qualità dello spazio, dello spazio libero e gratuito: «La volontà di creare FREESPACE può risultare in modo specifico come caratteristica propria di singoli progetti – spiega Baratta – ma space, free space, public space possono anche rivelare la presenza o l’assenza in genere dell’architettura, se intendiamo come architettura il pensiero applicato allo spazio nel quale viviamo e abitiamo». Yvonne Farrell e Shelley McNamara hanno utilizzato il Manifesto FREESPACE, diffuso a giugno del 2017, come punto di riferimento per la realizzazione della Mostra. 71 i partecipanti della rassegna, affiancati quelli raccolti in due sezioni speciali: la prima, si intitola Close Encounter, meetings with remarkable projects e presenterà lavori che nascono da una riflessione su progetti noti del passato; la seconda, dal titolo The Practice of Teaching, raccoglierà lavori sviluppati nell’ambito dell’insegnamento. «Per noi – hanno spiegato le curatrici – l’architettura è la traduzione di necessità, nel significato più ampio della parola, in spazio significativo. Nel tentativo di tradurre FREESPACE in uno dei tanti linguaggi del mondo, speriamo che possa dischiudere il dono che l’invenzione architettonica ha, la potenzialità di elargire con ogni progetto. La nostra speranza è che la parola FREESPACE ci permetta di sondare le aspirazioni, le ambizioni e la generosità dell’architettura». Info: www.labiennale.org/it/architettura/2018

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