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La quotidianità in terracotta di Nando Crippa esposta nella Galleria Credito Valtellinese

Non poteva chiamarsi diversamente la personale dello scultore Nando Crippa ospitata nella Galleria Credito Valtellinese fino al 5 maggio. Silent movie è il titolo della mostra ma anche un nome per spiegare l’indagine dell’artista. Nel percorso troviamo 30 sculture di cui 15 inedite, 1 bassorilievo e 46 disegni di piccolo formato che mostrano perfettamente la poetica di Crippa. È un mondo popolato da figure in terracotta alte tutte 30 centimetri o giù di lì, personaggi rappresentati nella loro quotidianità, spogliati di qualunque eroismo. Tutti simili fra loro così come, sembra dire lo scultore, accade nella realtà. E sembra appunto un film di Michelangelo Antonioni messo in scultura il percorso inscenato nella galleria, parallelo che il titolo della mostra sottolinea perfettamente. Tutti simili fra loro è vero, ma incapaci di comunicare, tutti soli o quasi.

”I suoi  – scrive il critico Valerio Dehò nel catalogo dedicato alla mostra – sono eroi per caso, frammenti di un potere che si perde nelle periferie delle grandi città, sempre alla ricerca di un’identità che non sia troppo invadente. Uomini e donne tranquilli, che vagano tra camere da letto Ikea o paesaggi suburbani qualunque. Personaggi in cerca di autore che sfuggono a tutto, anche alle statistiche. Quest’elogio dell’uomo medio ha una durezza che sfiora l’odio”. Info: www.creval.it/fondazione/gallerie/Pagine/gallerie.aspx

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