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È tempo di fiere, a Regent’s Park torna Frieze con 160 gallerie internazionali

A Londra è tempo di fiere con la settimana di Frieze, ormai appuntamento fisso per collezionisti, artisti e galleristicorrdata da un’insieme di eventi, fiere, party, dibattiti e vernissage. Ospite a Regent’s Park, la rassegna raggruppa quest’anno 160 gallerie da tutto il mondo. Tra le presenze italiane nella main section si contano le napoletane Fonti, Raucci/Santamaria e Lia Rumma, le romane Frutta, Lorcan O’Neill, T293, le milanesi Federico Vavassori e Massimo De Carlo. Tra le sezioni c’è invece The Nineties, l’inedita sezione curata da Nicolas Trembley, che rievoca il mito degli Anni Novanta dando voce a 14 gallerie e a una rilettura di alcune tra le rassegne più importanti andate in scena in quel periodo, come Aperto ’93, che portò alla Biennale di Venezia le opere, fra gli altri, di Maurizio Cattelan, Carsten Höller e Rikrit Tiravanija. Tra le iniziative anche performance and participation, un progetto avviato dai curatori museali Jacob Proctor e Fabian Schöneich con una serie di performance interattive a carattere politico. Tra i ritorni il focus emerging talents, la piattaforma dedicata ai giovani talenti rappresentati da gallerie con meno di dodici anni di vita, poi ancora la sezione Talk, a cura di Christy Lange e Gregor Muir, per dare la parola ai grandi nomi dell’art system. La sezione non profit Frieze Projects, supportata da LUMA Foundation e curata per la prima volta da Raphael Gygax, vedrà protagonisti, tra gli altri, Sibylle Berg & Claus Richter, Martin Soto Climent e Coco Fusco, mentre il vincitore del Frieze Artist Award 2016 è Yuri Pattison. Infine la sezione Frieze Film torna con una rassegna di nuove pellicole artistiche e Frieze Sounds, sezione curata anche quest’anno da Cecilia Alemani, che presenterà al pubblico il lavoro commissionato a Giorgio Andreotta Calò. Info: frieze.com/fairs/frieze-london

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