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Luca Aquino, Overdoors

Overdoors è la nuova creazione discografica del trombettista Luca Aquino, musicista tra i più brillanti e apprezzati sulla scena internazionale. Il nuovo album, presentato al pubblico dell’Auditorium Parco della Musica il 31 maggio, offre un’interpretazione delle sue prime passioni musicali. La scintilla del musicista beneventano si è accesa nell’adolescenza ascoltando i Doors ed è diventata fiamma con Miles Davis e Chet Baker, la stessa che ancora oggi scalda le sonorità di brani come Waiting for the Sun dove il rock e l’elettronica incontrano il jazz.

«Il Jazz mi ha adottato ma Overdoors rivendica i suoni rock dei primi ascolti. Un omaggio ai Doors mi sembrava una follia, invece ritengo di aver individuato una chiave di lettura originale. Detta così sembra un’affermazione pretestuosa e presuntuosa, ma sono contento e, avendo lavorato due anni a questo disco, non lo nascondo» dichiara con soddisfazione Aquino. Compagni di questo viaggio verso le origini sono la chitarra di Antonio Jasevoli ,il basso di Dario Miranda, la batteria di Lele Tomasi e le voci di Carolina Bubbico, Petra Magoni e Rodolphe Burger.

Sulla lavorazione dell’album aggiunge «Non è stato semplice elaborare, sviscerare i brani della mia band preferita e neanche registrarli. Ho sempre composto gli album in una settimana e registrati in un giorno, dal vivo e in luoghi inusuali. Con Overdoors non è andata così. Non amo le sale di registrazione perché sono sempre luoghi angusti e tesi ma per raggiungere il suono che avevo in mente per Overdoors ho dovuto abbandonare chiese e hammam e rinchiudermi con la band in uno studio»

L’esplorare e lo sperimentare sembrano essere alla base dell’intensa attività di Aquino: a portarlo lontano non è solo la sua agenda fitta di concerti, come i tour mondiali con il quartetto del batterista Manu Katché, ma è anche il suo desiderio di tracciare nuove mappe musicali. L’album Amam è stato appunto realizzato nell’antico hammam di Skopje in Macedonia, mentre Tsc in una chiesa olandese, stesso setting inusuale per Icaro solo, registrato con l’uso della sola tromba e dell’elettronica. Non ci lasciamo dunque cogliere di sorpresa, quando da poco rientrato da un tour in Giordania ci confida «Il prossimo album lo vorrei registrare a Petra». Molte le collaborazioni in Italia e all’estero, tra tutte non possiamo non menzionare quella particolarissima con Mimmo Paladino che nel 2011 ha portato alla registrazione di Chiaro. Info e date del tour in corso: www.lucaaquino.com

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