Rossella Farinotti è la nuova direttrice artistica del MACTE di Termoli

La curatrice e critica d’arte succede a Caterina Riva dopo sei anni di direzione. Si insedierà il 1° dicembre, mentre la prima mostra del nuovo corso è prevista per febbraio 2027

Cambio alla guida del MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli. Sarà Rossella Farinotti, curatrice, critica d’arte e giornalista, ad assumere la direzione artistica dell’istituzione molisana a partire dal prossimo 1° dicembre. La nomina, decisa per chiamata diretta dal Consiglio di Amministrazione e dal presidente Paolo De Matteis Larivera, arriva al termine di un percorso di valutazione avviato nella primavera scorsa e segna l’inizio di una nuova fase per il museo. Farinotti raccoglie il testimone da Caterina Riva, alla guida del MACTE dal settembre 2020 per due mandati, durante i quali ha contribuito a consolidarne l’identità e il posizionamento nel panorama dell’arte contemporanea italiana. Un lavoro che ha valorizzato la vocazione del museo come spazio di sperimentazione, ricerca e confronto tra artisti, curatori e pubblico.

La scelta della nuova direttrice si inserisce in un momento di trasformazione per l’istituzione, interessata da un progetto di ampliamento che prevede nuovi ambienti destinati alla conservazione e all’esposizione delle opere, una biblioteca specializzata in arte contemporanea e interventi per migliorare l’accessibilità. Al centro delle prospettive future resta anche la valorizzazione della collezione del Premio Termoli, patrimonio storico attorno al quale si è sviluppata l’identità del museo. «Abbiamo riconosciuto nel suo percorso la capacità di connettere ricerca artistica, progettualità e attenzione ai contesti», ha spiegato il presidente Paolo De Matteis Larivera, sottolineando come la nomina risponda alla volontà di rafforzare il ruolo del MACTE e svilupparne le potenzialità.

Curatrice e professionista attiva tra istituzioni, progetti indipendenti e spazio pubblico, Rossella Farinotti ha costruito negli anni un percorso caratterizzato dall’interesse per le relazioni tra arte contemporanea, rigenerazione urbana e comunità. Dal 2023 è direttrice artistica di Cremona Contemporanea, mentre dal 2016 ricopre il ruolo di direttrice esecutiva dell’Archivio Gio’ Pomodoro. Insegna inoltre all’Università Cattolica del Sacro Cuore e alla NABA di Milano, occupandosi di promozione culturale e comunicazione dell’arte. Tra i progetti che ha curato figurano PORTOFRANCO, realizzato negli spazi di un’ex banca a Castelfranco Veneto, How Far Should We Go? alla Fondazione ICA Milano e MALDIMARE, progetto di arte diffusa cocurato con Maurizio Cattelan. Ha inoltre seguito la realizzazione dell’opera pubblica La città che sale di Vedovamazzei, in collaborazione con la Cittadella degli Archivi di Milano, e lavorato a iniziative che intrecciano arte e impresa per marchi come Sergio Rossi e Canali. Tra il 2008 e il 2010 ha collaborato con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, partecipando anche a progetti legati a L.O.V.E. di Maurizio Cattelan.

Desidero lavorare partendo da questa forza, dal Museo come luogo di ascolto di Termoli e delle persone che la abitano, per costruire nuove possibilità di incontro con gli artisti e con i loro linguaggi», ha dichiarato la nuova direttrice, indicando nella relazione con il territorio e nell’apertura a nuove collaborazioni alcune delle priorità del proprio mandato. Da parte sua, Caterina Riva ha salutato l’istituzione ricordando il lavoro collettivo che ne ha accompagnato la crescita: «È stato un privilegio contribuire a rendere il Museo MACTE un luogo di ricerca, incontro e confronto». Il passaggio di consegne apre dunque una stagione in cui il museo sarà chiamato a confrontarsi con le possibilità offerte dall’ampliamento dei propri spazi e con la necessità di rafforzare il dialogo tra la dimensione locale e quella nazionale e internazionale. Il programma espositivo della nuova direzione sarà annunciato dopo l’insediamento di Farinotti, mentre il primo appuntamento è già previsto per febbraio 2027.