In occasione di Artissima, Torino amplia il proprio percorso espositivo oltre i padiglioni dell’Oval Lingotto, trasformando musei, spazi pubblici e luoghi simbolo della città in sedi di progetti dedicati all’arte contemporanea. Dal 29 ottobre al 1° novembre, in concomitanza con la fiera, il programma coinvolge istituzioni culturali e realtà private, con interventi che spaziano dal video alla scultura, fino a progetti che mettono in relazione arte, architettura e patrimonio storico.
No future alle Gallerie d’Italia
Alle Gallerie d’Italia – Torino torna No Future, la rassegna di film e video d’artista nata dalla collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Artissima, giunta alla quinta edizione. Curata da Alice Motard, riunisce opere realizzate tra il 2000 e il 2026 e presentate dalle gallerie partecipanti alla fiera.
Il titolo riprende lo slogan del movimento punk degli anni Settanta, riletto alla luce delle inquietudini del presente. Se in origine esprimeva il rifiuto individuale delle convenzioni sociali, oggi richiama una percezione più ampia di crisi e l’incapacità di immaginare un futuro condiviso. I lavori affrontano le trasformazioni della società contemporanea, dall’affermazione del consumismo e della globalizzazione alle tensioni politiche, dai conflitti internazionali all’impatto delle nuove tecnologie, fino all’emergenza ecologica. Immagini e colonne sonore costruiscono un percorso fatto di rimandi e contrasti, che si conclude con una brusca interruzione. In piazza San Carlo 156, dal 30 ottobre all’1 novembre 2026.
Hedda Roman al Parco Michelotti
Al Parco Michelotti, sulla facciata dell’edificio che ospitava le giraffe e gli elefanti dell’ex giardino zoologico, viene presentato I Left Something in the Woods (2025), cortometraggio del duo Hedda Roman, formato da Hedda Schattanik e Roman Szczesny. Il progetto, realizzato in collaborazione con la Città di Torino, prosegue il programma di interventi con cui Artissima contribuisce alla valorizzazione dell’area.
Il video combina immagini monocromatiche, figure scheletriche e forme cristalline, accompagnate dalla colonna sonora di DECHA, alias Viktoria Wehrmeister. Le sequenze trasformano gli ambienti domestici in scenari inquieti, attraversati da presenze che si rincorrono e si dissolvono senza approdare a una narrazione lineare. Ne emerge una dimensione sospesa, in cui passato e futuro si sovrappongono. Nella ricerca del duo, che intreccia cinema, animazione, letteratura, scultura, fotografia e disegno, l’intelligenza artificiale generativa diventa uno strumento per interrogare le nozioni di identità e realtà. In Corso Casale, 43 il 29 ottobre 2026.
Franco Mazzucchelli all’Hotel Principi di Piemonte
Il Salone delle Feste dell’Hotel Principi di Piemonte ospita un nuovo progetto di Franco Mazzucchelli, realizzato nell’ambito della collaborazione tra Artissima e UNA Esperienze. L’artista milanese, nato nel 1939 e noto per la sperimentazione sui materiali sintetici, presenta una scultura gonfiabile in PVC e aria, concepita per modificare la percezione dello spazio e il rapporto con l’ambiente che la accoglie.
L’intervento si inserisce nella ricerca avviata da Mazzucchelli negli anni Sessanta, quando le sue opere gonfiabili hanno iniziato a uscire dai contesti espositivi tradizionali per raggiungere piazze, scuole, fabbriche e altri luoghi della vita quotidiana. Tra i progetti più noti figura la serie A. to A. (Art to Abandon), in cui le sculture venivano collocate in spazi aperti e lasciate alla relazione con il pubblico. Anche al Principi di Piemonte l’opera invita a ripensare la funzione dello spazio e il ruolo attivo dello spettatore. In via Piero Gobetti 15, dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.

Iris Touliatou, Vehicles
Sulla Pista 500 della Pinacoteca Agnelli, l’ex circuito di collaudo FIAT sul tetto del Lingotto, Iris Touliatou presenta Vehicles, progetto sviluppato a partire dal Premio Pista 500 ricevuto nel 2025. L’artista interviene sul grande billboard collocato lungo il percorso, utilizzando l’immagine come punto di partenza per una riflessione sui meccanismi che regolano la produzione e la circolazione dei contenuti.
La sua ricerca si concentra sulle strutture spaziali, economiche e amministrative delle istituzioni culturali, interrogandone i sistemi di funzionamento. Il progetto per la Pinacoteca Agnelli supera così la dimensione del supporto visivo e mette in discussione la distinzione tra realizzazione dell’opera e sua distribuzione. Lingotto, Via Nizza 230/103, dal 30 ottobre al 1° novembre.
Louis Morlæ alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è in programma la prima mostra personale in Italia di Louis Morlæ, vincitore del Premio illy Present Future 2025. Curata da Leonardo Pietropaolo, l’esposizione nasce dalla collaborazione tra la Fondazione, Artissima e illycaffè, dedicata al sostegno delle pratiche emergenti nell’arte contemporanea.
Il progetto approfondisce la ricerca dell’artista sul rapporto tra futuro e nuove tecnologie, temi che attraversano una pratica rivolta alle trasformazioni innescate dai sistemi tecnologici e alle possibilità che aprono nel presente. La mostra inaugura il 29 ottobre e prosegue fino a febbraio 2027.

Oscar Piattella, Il respiro della luce
Tra i progetti che estendono il programma di Artissima al patrimonio cittadino figura Il respiro della luce, iniziativa dell’Archivio Oscar Piattella patrocinata dalla Città di Torino e sviluppata con l’Assessorato alla Cultura, l’Accademia Albertina di Belle Arti, la Pinacoteca Albertina e l’Associazione Abbonamento Musei.
Il fulcro dell’intervento è il Santuario di Nostra Signora della Salute, dove viene valorizzata l’abside vetrata realizzata da Piattella nel 1992: una struttura alta 17 metri e composta da circa 13mila tessere di vetro soffiato a bocca. L’opera permanente viene riletta attraverso un sistema di retroilluminazione, un paesaggio sonoro site-specific e un intervento di danza contemporanea.
Il progetto, destinato a proseguire nel corso dei prossimi due anni, comprende anche visite guidate, attività formative e un’esposizione alla Pinacoteca Albertina dedicata al rapporto tra luce e materia nella ricerca dell’artista. In fiera, uno stand presenta una selezione di opere e un video sull’abside, ricostruendo alcuni momenti significativi del suo percorso. L’appuntamento è il 29 ottobre, Santuario di Nostra Signora della Salute, Via Michele Antonio Vibò, 26.

Arte e poesia con Moltitudini
Il programma si completa con Moltitudini, progetto sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo che mette in relazione la poesia di Laura Accerboni con le ricerche di sei artisti attivi a Torino: Guglielmo Castelli, Sara Enrico, Giorgio Griffa, Tom Johnson, Marzia Migliora e Laura Pugno.
La residenza poetica si inserisce nella seconda edizione di Mondi Possibili. Dialoghi tra arte e letteratura, ciclo di incontri realizzato in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori. L’iniziativa apre uno spazio di confronto tra linguaggi e pratiche differenti, facendo dialogare la scrittura poetica con le forme e le sperimentazioni dell’arte contemporanea.
Con questi interventi, Artissima rafforza il legame con Torino e propone un’esperienza che supera i confini della fiera, coinvolgendo luoghi, istituzioni e pubblici diversi. La città diventa così parte integrante del percorso espositivo, attraverso progetti che mettono in relazione la produzione artistica contemporanea con gli spazi della vita quotidiana e con il patrimonio culturale.


