Raccontare una vita attraverso le immagini, i segni, le forme e le infinite possibilità della materia. Per Elisa Montessori, l’arte è sempre stata un territorio di esplorazione, un linguaggio capace di attraversare discipline e conoscenze senza lasciarsi imprigionare in una definizione. A questa ricerca, sviluppata nell’arco di oltre settant’anni, è dedicato il primo catalogo scientifico dell’artista, che sarà presentato giovedì 22 ottobre alle ore 17, nella Sala da Ballo del Casino Nobile di Villa Torlonia, a Roma. Il volume, è pubblicato da Silvana Editoriale e curato da Alessandra Mammì e Federica Pirani ed accompagna la mostra Elisa Montessori. Nel corso del tempo, ospitata fino al 28 febbraio 2027 al Casino dei Principi. All’incontro interverranno Costantino D’Orazio, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, ed Elisabetta Rasy, scrittrice, alla presenza delle due curatrici.
Nata a Genova nel 1931 e romana d’adozione, Montessori ha costruito un percorso artistico indipendente, attraversando pittura, disegno, ceramica, mosaico e libri d’artista. Una pratica in continuo movimento, alimentata dalla letteratura, dalla filosofia, dal pensiero orientale e dall’osservazione della natura. Il tempo, nella sua opera, non segue necessariamente una progressione lineare: si accumula, ritorna, si stratifica, lasciando emergere corrispondenze tra immagini realizzate in epoche lontane. È proprio questa dimensione a guidare il percorso espositivo di Villa Torlonia, concepito dall’artista stessa come una sorta di autoritratto. Oltre cento opere, tra dipinti, disegni, installazioni, libri e interventi site specific, ricostruiscono non tanto una successione di fasi stilistiche, quanto una costellazione di interessi e intuizioni. Tra i temi ricorrenti emergono la metamorfosi, il rapporto tra mito e scienza, la scrittura come immagine e il paesaggio come spazio mentale prima ancora che fisico.
Il catalogo amplia questa prospettiva, proponendosi non soltanto come documentazione della mostra, ma come strumento di studio di una delle figure più originali dell’arte italiana contemporanea. Accanto a un’ampia intervista biografica, il volume raccoglie saggi critici, materiali documentari, apparati bio-bibliografici e un’antologia di testi dedicati all’artista. Ai contributi delle curatrici si affiancano quelli di Cecilia Canziani, Claudio Crescentini, Massimo Ferrario, Laura Iamurri, Alessandra Lavagnino, Santa Nastro e Carla Subrizi, con gli apparati bio-bibliografici di Claudia Verdat. La pluralità degli sguardi riflette la natura stessa del lavoro di Montessori, difficilmente riconducibile a una sola disciplina. Storia dell’arte, letteratura e scienza diventano così chiavi di lettura complementari per avvicinarsi a una produzione che ha saputo mantenere, nel corso dei decenni, una sorprendente libertà espressiva L’appuntamento si inserisce nel ciclo di incontri promosso dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, dedicato all’approfondimento delle figure artistiche del Novecento. La presentazione è a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili e si svolgerà al Casino Nobile di Villa Torlonia, in via Nomentana 70.



