Dal 10 settembre 2026 al 21 febbraio 2027 la Neue Nationalgalerie dedica a Maurizio Cattelan la sua prima grande mostra personale in Germania. L’esposizione accompagna il conferimento del Preis der Nationalgalerie 2026 e ripercorre oltre trent’anni di una delle ricerche artistiche più influenti e controverse della scena contemporanea. Dopo aver segnato alcune delle pagine più discusse dell’arte contemporanea, Maurizio Cattelan torna a Berlino con una grande mostra personale. Intitolata Night, l’esposizione sarà allestita alla Neue Nationalgalerie dal 10 settembre 2026 al 21 febbraio 2027, in occasione del conferimento del Preis der Nationalgalerie 2026, riconoscimento assegnato a figure che hanno lasciato un’impronta significativa nel panorama artistico internazionale. Per l’artista padovano si tratta della prima ampia personale mai realizzata in Germania. Curata da Lisa Botti insieme al direttore del museo Klaus Biesenbach, la mostra riunisce una selezione di opere che attraversano oltre tre decenni di carriera. Fin dagli anni Novanta, Maurizio Cattelan ha costruito un linguaggio immediatamente riconoscibile, capace di combinare ironia, humour nero e una costante riflessione sui meccanismi del potere, della religione, della memoria e dell’identità collettiva.

Nel percorso espositivo trovano spazio alcuni dei lavori più emblematici dell’artista, opere entrate nell’immaginario collettivo proprio per la loro capacità di suscitare reazioni contrastanti. Da La Nona Ora (1999), con Giovanni Paolo II colpito da un meteorite, a Him (2001), inquietante figura infantile con il volto di Adolf Hitler, fino alle opere più recenti, il lavoro di Maurizio Cattelan continua a interrogare il pubblico attraverso immagini che oscillano tra tragedia e comicità. Più che cercare lo scandalo, l’artista utilizza lo shock come dispositivo per mettere in discussione certezze morali e convenzioni culturali. La scelta di Berlino assume inoltre un valore simbolico. Maurizio Cattelan torna infatti nella città dove, nel 2006, fu tra i curatori della 4ª Biennale di Berlino, contribuendo alla definizione dell’identità internazionale della manifestazione. Oggi la Neue Nationalgalerie, progettata da Ludwig Mies van der Rohe, diventa il contesto ideale per una riflessione sul suo lavoro, ponendolo in dialogo con una città la cui storia continua a confrontarsi con i temi della memoria, della responsabilità e dei traumi collettivi.



Secondo la giuria del Preis der Nationalgalerie 2026, composta da Emma Lavigne, Sam Keller e Klaus Biesenbach, la ricerca dell’artista affronta questioni che risuonano con particolare intensità proprio nel contesto berlinese. Attraverso quello che è stato definito un comic existentialism – un equilibrio costante tra ironia e tragedia – Maurizio Cattelan invita il pubblico a confrontarsi con la storia come processo ancora aperto, mettendo in crisi ogni interpretazione univoca della realtà. Più che una retrospettiva celebrativa, Night si presenta quindi come una rilettura della pratica di uno degli artisti italiani più influenti degli ultimi decenni. Una mostra che conferma come la provocazione, nel lavoro di Maurizio Cattelan, non sia mai un fine ma un linguaggio attraverso cui affrontare i nodi più complessi della contemporaneità: il potere, la violenza, la colpa e la fragilità umana.
info: The Neue Nationalgalerie


