“Mira Brtka. Il futuro è dietro di noi”, la nuova mostra della GNAM

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea – guidata dall’architetta Cristina Mazzantini – celebra l’artista serba Mira Brtka, dedicandole una esposizione, curata da Angelo Bucarelli, Miroslav Rodic, Ludovica Rossi Purini e allestita da Franco Purini. Cento opere tra sculture, dipinti e costumi di scena, offrono una prospettiva completa sulla poliedrica ed inquieta artista.

Nata a Novi Banovci, l’artista si diploma all’Accademia di teatro e arte cinematografica di Belgrado e inizia il suo percorso professionale nel cinema, una passione che la porta nel 1959 a Roma, dove dopo qualche anno si diploma all’Accademia delle Belle Arti e conosce Giulio Carlo Argan. Il suo forte impegno politico la porta a diventare protagonista delle battaglie sociali e culturali del 1968 e nel 1975, quando ad esempio aderisce al Bureau for Preventive Imagination.

Come scritto dalla direttrice della GNAM, Mira Brkta «si trasferisce in Italia nel 1959 seguendo la passione per il cinema. Arriva nella magnifica Roma degli anni Sessanta, in quella ‘Hollywood sul Tevere’ che sapeva attirare prima della globalizzazione numerosi talenti dall’estero, in una temperie multiculturale che oggi sembra irripetibile. La mostra, dunque, svela il rapporto con la Città Eterna dell’artista balcanica, che mantiene sempre saldo un forte legame con la capitale, anche dopo il 1970, quando rientra in Jugoslavia».  

Dal 11 luglio all’8 settembre 2024
GNAM, Roma
info: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea