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Whatson per Memorie urbane

Il video presenta l’ultimo lavoro di Martin Whatson per l’edizione 2014 di Memorie Urbane, il festival internazionale dedicato alla street art. Whatson, classe 1984, nasce in Norvegia e si laurea in Art and graphic design alla Westerdals school of communication di Oslo. Entra in contatto con la scena urbana locale, fin da piccolo , interessandosi in particolare ai graffiti e alla tecnica dello stencil, con la quale si cimenta nel suo debutto artistico, nel 2004. Influenzato da artisti come Banksy e DOLK, l’artista comincia a esprimersi con uno stencil realistico e provocatorio. Bianco, nero, rosso e toni scuri di grigio caratterizzano gli esordi di un artista che troverà nel “colore gestuale” la sua cifra stilistica. Racchiuso in una pallina da tennis, frantumata da una racchetta, il colore, nella sua forma liquida, incontrollata, spontanea ed irruenta si sparge all’interno di una realtà ordinata e da allora non ha più smesso di caratterizzare i lavori dell’artista. Nei solo show, da Tokyo a Parigi, passando per Copenhagen, ha affrontato le tematiche di una poetica punk contemporanea che invade la realtà e i simboli della storia dell’arte, con una commistione di tecniche che produce più livelli di significato, di profondità artistica e psicologica dei soggetti trattati. Al lavoro in strada si aggiunge una suggestiva produzione in studio, con lavori sempre caratterizzati da una colorata ironia e raffinata costruzione estetica. Per Memorie urbane ha dipinto una parete mettendo in contrasto il bianco e nero con tinte forti, ottenendo un risultato di forte impatto visivo.

Credits: Blind Eye Factory

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