<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Arts&amp;Crafts - INSIDEART</title>
	<atom:link href="https://insideart.eu/temi/artscrafts/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://insideart.eu/temi/artscrafts/</link>
	<description>Magazine di arte contemporanea e cultura</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Mar 2025 16:35:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Masciarelli, vino e ospitalità incontrano l’arte, per un racconto unico del territorio</title>
		<link>https://insideart.eu/2025/03/26/masciarelli-vino-e-ospitalita-incontrano-larte-per-un-racconto-unico-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizia Carabelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 14:58:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arts&Crafts]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Masciarelli Art Project]]></category>
		<category><![CDATA[ospitalità]]></category>
		<category><![CDATA[wine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideart.eu/?p=297050</guid>

					<description><![CDATA[Masciarelli Art Project come espressione della visione della famiglia: unire la tradizione vinicola alla ricerca artistica, per offrire un concetto di ospitalità immersivo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel panorama vitivinicolo italiano, il legame tra tradizione e innovazione trova nell’arte contemporanea una nuova direttiva identitaria di un territorio e di una visione aziendale. Nata dalla visione della famiglia Masciarelli, il <strong>Masciarelli Art Project </strong>prende vita nel suggestivo <strong>Castello di Semivicoli</strong>, in Abruzzo, dove il territorio diventa fonte d’ispirazione per artisti di fama internazionale. In questa intervista, esploriamo con Miriam Masciarelli, insieme a sua madre Marina Cvetic alla guida dell&#8217;azienda di famiglia, come la creatività arricchisca il racconto di un vino, trasformando ogni visita in un viaggio sensoriale tra cultura, paesaggio ed emozioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="902" height="1024" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718610227-902x1024.jpg" alt="" class="wp-image-297057" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718610227-902x1024.jpg 902w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718610227-529x600.jpg 529w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718610227-768x872.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718610227.jpg 1200w" sizes="(max-width: 902px) 100vw, 902px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Miriam Lee Masciarelli e Francesco Simeti, ph Barbarossa</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa ha spinto la famiglia Masciarelli a voler associare l’arte contemporanea alla loro tradizione vinicola facendo nascere Masciarelli Art Project?</strong><br>La nostra famiglia ha sempre creduto nel legame tra il territorio, il vino e l’arte. Per noi, ogni produttore di vino è un custode della bellezza che lo circonda. Il Masciarelli Art Project è nato con l’intento di unire la passione per il vino, i paesaggi abruzzesi e l’arte contemporanea, con la convinzione che la creatività sia contagiosa. Abbiamo voluto creare uno spazio dove il vino fosse più di un semplice prodotto, ma un’esperienza che unisse cultura, storia e creatività. L’arte, con la sua capacità di suscitare emozioni, ci è sembrata il mezzo ideale per arricchire l’esperienza dei visitatori del Castello di Semivicoli, rendendo ogni momento trascorso nei nostri spazi davvero unica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come scegliete gli artisti che partecipano al progetto? Quali criteri o caratteristiche devono avere per essere coinvolti?</strong><br>Gli artisti che partecipano al progetto vengono scelti per la loro sensibilità e per la loro capacità di interpretare in modo originale la natura che li circonda. Devono soggiornare al Castello di Semivicoli e lasciarsi ispirare dal luogo, che rappresenta il contesto in cui verranno inserite le opere. Questo ambiente, che unisce terra, uomo e cielo, è essenziale, così come lo è per il vino che produciamo. Cerchiamo artisti capaci di entrare in sintonia con il territorio abruzzese, la sua storia e cultura, ma anche con la nostra visione del vino e dell’ospitalità. Le loro opere devono essere in grado di emozionare, stimolare riflessioni e integrarsi armoniosamente con gli spazi del castello e con i valori della nostra azienda.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello6-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-297065" style="width:602px;height:auto" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello6-819x1024.jpg 819w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello6-480x600.jpg 480w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello6-768x960.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello6-1229x1536.jpg 1229w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello6.jpg 1536w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Oltre all’opera site-specific, ogni edizione del progetto ha visto la creazione anche di etichette d’autore per i vini Masciarelli. Come vengono selezionati gli artisti per queste etichette e quale relazione deve esistere tra l’opera e il vino che rappresentano?</strong><br>Ogni artista è chiamato a interpretare, attraverso la sua visione, il carattere del vino e del territorio da cui proviene questo vino. L’etichetta deve rappresentare quindi una fusione tra arte e vino, dove il design e il messaggio dell’artista si integrano perfettamente con le peculiarità del prodotto. Il legame tra il vino e l’opera è sempre profondo, fondato sull’interpretazione del territorio, del gusto e delle emozioni che desideriamo comunicare attraverso il nostro lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come si inserisce il progetto nell’ambito della promozione del territorio abruzzese e della sua tradizione vinicola?</strong><br>Masciarelli Art Project non è solo un progetto artistico, ma anche un mezzo per far conoscere la nostra terra e le sue radici. L&#8217;Abruzzo è una regione ricca di tradizioni, di paesaggi unici e di una storia vitivinicola che merita di essere raccontata. L’arte contemporanea, attraverso la sua capacità di parlare al pubblico in modo diretto e viscerale, diventa una porta d’ingresso per scoprire la cultura locale e il nostro vino. Ogni edizione del progetto contribuisce a raccontare la nostra regione, a promuoverla e a farla conoscere in modo innovativo, offrendo anche ai visitatori un&#8217;esperienza sensoriale completa.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="819" height="1024" data-id="297063" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello1-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-297063" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello1-819x1024.jpg 819w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello1-480x600.jpg 480w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello1-768x960.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello1-1229x1536.jpg 1229w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello1.jpg 1536w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="297062" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello3-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-297062" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello3-819x1024.jpg 819w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello3-480x600.jpg 480w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello3-768x960.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello3-1229x1536.jpg 1229w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/carosello3.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ci sono state reazioni inaspettate da parte dei visitatori del Castello di Semivicoli rispetto alle opere d’arte esposte? Come l’arte ha influenzato l’esperienza complessiva del luogo?</strong><br>Le reazioni che abbiamo ricevuto sono sempre state molto positive. Molti visitatori sono rimasti sorpresi dall&#8217;incontro tra il vino e l&#8217;arte, due esperienze che sembrano separate ma che, in realtà, si arricchiscono a vicenda. L&#8217;arte ha trasformato il Castello di Semivicoli in un luogo dove il tempo sembra fermarsi, dove la bellezza dell&#8217;architettura storica si fonde con la modernità delle opere esposte. Il castello stesso diventa una tela che accoglie sia le opere che il vino, offrendo a chi lo visita un&#8217;esperienza unica e coinvolgente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quali sono stati i progetti che ti hanno emozionato di più tra quelli realizzati fino a oggi e perché?</strong><br>A partire dal primo appuntamento di Art Project nel 2021 con “The Harvest” di Job Smeets, seguito da “Ad Naturam” di Marcantonio nel 2022, da “Vite” di Agostino Iacurci nel 2023, fino a “La Combriccola” di Francesco Simeti nel 2024, tutti questi progetti, ciascuno con la sua peculiare visione, mi hanno profondamente emozionato per la capacità di raccontare in modo inaspettato e sorprendente il Castello di Semivicoli e l’Abruzzo. Ogni opera ha esplorato e reinterpretato, con un linguaggio unico, l’essenza del nostro vino e della nostra terra, suscitando nei visitatori non solo un senso di appartenenza, ma una connessione profonda con il territorio. Quello che più mi sorprende e mi tocca di ogni progetto è la capacità di evocare una reazione emotiva forte, creando ricordi che restano impressi nel tempo. Questi lavori non sono semplici esposizioni artistiche, ma vere e proprie esperienze che risvegliano una memoria che continua a vivere nel cuore e nella mente di chi li ha vissuti.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="297060" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622078-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-297060" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622078-683x1024.jpg 683w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622078-400x600.jpg 400w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622078-768x1152.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622078-1024x1536.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622078.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="297061" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622169-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-297061" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622169-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622169-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622169-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/03/1718622169.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel progetto c’è un equilibrio tra arte contemporanea e tradizione vinicola. Come viene percepito il vino in questo contesto artistico? Ci sono state occasioni in cui l’arte ha influenzato o rinnovato la percezione del vino Masciarelli?</strong><br>L’arte ha avuto un ruolo fondamentale nel rinnovare e amplificare la percezione del vino Masciarelli. Ogni volta che presentiamo un&#8217;opera d’arte al fianco del nostro vino, la percezione del prodotto cambia: non è più solo una bottiglia da assaporare, ma diventa un’esperienza sensoriale più profonda che coinvolge tutti i sensi. Il vino, così come l’arte, ha la capacità di raccontare storie, di evocare emozioni e di trasformare un momento ordinario in qualcosa di straordinario. L’incontro con l’arte contemporanea ha quindi fatto riscoprire il vino sotto una luce nuova, più riflessiva e appassionata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Guardando al futuro, quali sono le ambizioni per il Masciarelli Art Project? Ci potete svelare già qualcosa sull’edizione 2025?</strong><br>Per il futuro del Masciarelli Art Project, desideriamo continuare a esplorare nuove forme di espressione artistica e innovazione, coinvolgendo artisti di grande talento e ampliando la visibilità del progetto a livello internazionale. Masciarelli è da sempre un simbolo di eccellenza e ricerca della qualità nel mondo del vino, e intendiamo proseguire su questa strada. Le nostre ambizioni per il progetto sono di celebrare sempre di più l&#8217;Abruzzo, un territorio straordinario, attraverso l&#8217;arte contemporanea. L’edizione 2025 sarà un momento speciale per rafforzare ulteriormente il legame tra il vino e l&#8217;arte, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla connessione tra natura e creatività, continuando a riflettere sull’ecosostenibilità e sulla bellezza unica del nostro paesaggio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capitolo Riviera, ospitalità che rivela arte e bellezza a Genova Nervi</title>
		<link>https://insideart.eu/2025/02/11/capitolo-riviera-ospitalita-che-rivela-arte-e-bellezza-a-genova-nervi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Esposito]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2025 11:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arts&Crafts]]></category>
		<category><![CDATA[aldo parisotto]]></category>
		<category><![CDATA[capitolo riviera]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[hotel]]></category>
		<category><![CDATA[parisotto + formenton]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideart.eu/?p=281370</guid>

					<description><![CDATA[Il Capitolo Riviera, nuovo hotel 5 stelle a Genova Nervi, fonde design contemporaneo e arte, offrendo agli ospiti un'esperienza culturale immersiva]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come nasce la vostra connessione con l’arte contemporanea e in che modo questa influenza il design e l’atmosfera dell’hotel?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’architetto Aldo Parisotto co-fondatore dello studio Parisotto+Formenton Architetti che ha curato il progetto di riqualificazione ed ampliamento dell’hotel, è da sempre un appassionato di arte contemporanea. Lo studio sempre guarda all’arte come bacino di ispirazione per i propri progetti e collabora con diverse gallerie d’arte di primo piano, curando in sinergia la presenza di opere all’interno delle realizzazioni dello studio. I progetti di ospitalità sono un ottimo esempio di come l’arte possa essere integrata nell’architettura e diventare parte dell’esperienza che viene offerta agli ospiti dell’hotel.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="281864" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0421-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-281864" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0421-1024x768.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0421-600x450.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0421-768x576.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0421-1536x1152.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0421.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="612" data-id="281813" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/563-1024x612.jpg" alt="" class="wp-image-281813" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/563-1024x612.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/563-600x359.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/563-768x459.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/563-1536x918.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/563.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Maurizio Forno, <em>Morfogenesi 09</em>, 2021</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In che modo la collaborazione con Aldo Parisotto dello studio Parisotto + Formenton ha influenzato la selezione delle opere d’arte? C’è stato un filo conduttore che ha legato il design degli spazi alla scelta artistica? Ci sono stati elementi specifici dell&#8217;architettura che hanno ispirato o guidato la selezione delle opere d&#8217;arte (ad esempio, linee, colori, o forme geometriche)?</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta delle opere presenti all’interno del Capitolo Riviera è avvenuta in sinergia con la direzione e con la galleria, attraverso un processo di selezione di autori e opere &#8211; pittoriche o scultoree &#8211; che avessero un linguaggio estetico, cromatico e materico che potesse sposarsi e valorizzare il contesto architettonico dell’hotel. Nelle architetture che costruiamo o che frequentiamo spesso notiamo come alcune superfici, alcune pareti o una certa luce particolare di un luogo sembrino fatti apposta per ospitare e valorizzare l’arte e Capitolo Rivera è una di queste situazioni speciali.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="282045" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9578-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-282045" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9578-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9578-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9578-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9578-1536x1025.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9578.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="282042" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9584-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-282042" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9584-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9584-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9584-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9584-1536x1025.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_9584.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come nasce la collaborazione tra l’albergo Capitolo Riviera di Nervi e la galleria d’arte Satura? Quali sono stati i principali obiettivi di questa partnership?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Satura rappresenta una delle realtà più interessanti nel panorama artistico genovese, riconosciuta per la competenza nel settore e per la qualità delle opere che espone. L’obiettivo della collaborazione è la valorizzazione di alcuni artisti emergenti, insieme ad opere di importanti artisti nazionali che possono essere presentate ai clienti internazionali che frequentano Capitolo Riviera.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In che modo le opere d’arte della Galleria Satura vengono selezionate per gli spazi comuni dell’hotel? C’è una rotazione delle esposizioni o una scelta permanente?</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">All’apertura dell’hotel è stata fatta una scelta ben precisa e di grande coerenza tra il linguaggio adottato nella ristrutturazione dell’hotel a livello architettonico e di interior design. Lo studio di progettazione si è occupato a fianco della committenza di selezionare anche i dettagli di styling e allestimento per avere il massimo controllo sull’equilibrio complessivo di tutti gli elementi e le opere d’arte si sono inserite in questa visione complessiva. Nel corso del tempo una rotazione potrà valorizzare l’esperienza degli ospiti anche nel godere di una selezione sempre rinnovata delle opere ad ogni soggiorno, rafforzando l’identità del Capitolo Riviera anche come <em>art hotel.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come viene percepito l’incontro tra arte contemporanea e il contesto storico di Nervi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo riscontrato grande apprezzamento e curiosità da parte dei clienti locali che, avendo accesso al bar ed al ristorante, possono ammirare e godere delle opere esposte negli spazi comuni.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="282079" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0405-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-282079" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0405-768x1024.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0405-450x600.jpg 450w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0405-1152x1536.jpg 1152w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0405.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="441" height="645" data-id="282088" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0624.jpg" alt="" class="wp-image-282088" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0624.jpg 441w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0624-410x600.jpg 410w" sizes="auto, (max-width: 441px) 100vw, 441px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="282539" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0429-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-282539" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0429-768x1024.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0429-450x600.jpg 450w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0429-1152x1536.jpg 1152w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0429.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Véronique Massenet, <em>L&#8217;infinito del vivente</em>, 2018</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che tipo di processi creativi e collaborativi ci sono stati tra l’hotel e CC-Tapis nella progettazione di questi arazzi e tappeti? Perché avete scelto CC-Tapis come partner per questo progetto? Ci sono stati elementi specifici legati al design o alla cultura del territorio di Nervi che hanno influenzato la creazione?</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">La collaborazione è nata da una lunga e piacevole conoscenza personale e professionale tra la direzione dell’hotel, i progettisti e la proprietà del marchio cc-tapis: la presenza di elementi tessili di grande personalità -a parete e pavimento-è stata un punto fermo della progettazione fin dall’inizio e lo sviluppo della componente cromo-materica del progetto è andata di pari passo con quello delle opere tessili, veri progetti <em>site specific</em> per il Capitolo Riviera che interpretano ai vari piani la paletta cromatica attraverso la ricchezza dei filati e il design bespoke.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Prevedete di espandere questo tipo di iniziative legate all’arte contemporanea in futuro?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Auspichiamo una collaborazione duratura con Satura pertanto preferiamo continuare a coinvolgere artisti ed artigiani che collaborano con la galleria d’arte con la quale abbiamo condiviso la linea artistica da privilegiare nelle future esposizioni.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="282260" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/DSF3951-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-282260" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/DSF3951-768x1024.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/DSF3951-450x600.jpg 450w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/DSF3951-1152x1536.jpg 1152w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/DSF3951.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="282228" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0514-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-282228" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0514-768x1024.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0514-450x600.jpg 450w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0514-1152x1536.jpg 1152w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Albergo-Genova-Nervi-24-25-26-Giugno-2024_0514.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
</figure>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="859" data-id="282238" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_8731-Pano-1024x859.jpg" alt="" class="wp-image-282238" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_8731-Pano-1024x859.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_8731-Pano-600x503.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_8731-Pano-768x644.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_8731-Pano-1536x1288.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2025/02/Hotel_Nervi_8731-Pano.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Pensare in vetro&#8221;: l’arte a Berengo Studio</title>
		<link>https://insideart.eu/2024/04/18/pensare-in-vetro-larte-a-berengo-studio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizia Carabelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2024 10:44:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arts&Crafts]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideart.eu/?p=246054</guid>

					<description><![CDATA[Il fondatore Adriano Berengo racconta in un'intervista la mission di Berengo Studio e la mostra che ha portato a Venezia, Glasstress 81⁄2]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Chi crede che il vetro di Murano sia solo artigianato tradizionale, non conosce lo straordinario operato di <strong>Berengo Studio</strong>. Questa realtà unica al mondo ha saputo riportare il vetro in dialogo con l’arte, dando il via a un ambito di sperimentazione creativa a dir poco sorprendente, che ha ormai raggiunto una rilevanza mondiale e che vede coinvolti artisti affermati ed emergenti, istituzioni museali e collezionisti, esperti e appassionati. A 35 anni dalla sua fondazione, intervistiamo il suo visionario fondatore, <strong>Adriano Berengo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Partiamo dalle origini, la fondazione dello Studio. Come nacque l’idea? In che modo il progetto si inseriva nella storica tradizione di Murano e che visione dell’arte vetraria proponeva?</strong><br>In tutta onestà, ho difficoltà a usare il termine “arte del vetro”. L’idea di Berengo Studio è nata nel 1989 perché volevo creare un luogo dove gli artisti potessero venire a pensare in vetro. All’epoca non esisteva. Volevo rendere il materiale e l’artigianato di Murano accessibili al mondo dell’arte contemporanea. Non vedevo perché ci dovesse essere una barriera per le persone che lavoravano con questo materiale. Gli artisti lavorano sempre con altri mezzi, con il legno, i metalli e la pietra senza problemi, è solo il vetro che è stato segregato in questo modo e separato. Voglio fermare tutto questo, voglio dimostrare alle persone che con il giusto accesso tutto può accadere.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="246062" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/2-19-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-246062" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/2-19-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/2-19-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/2-19-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/2-19-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/2-19.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="246063" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/1-32-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-246063" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/1-32-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/1-32-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/1-32-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/1-32-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/1-32.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In questi decenni, Berengo Studio ha invitato centinaia di artisti contemporanei (locali, nazionali e internazionali) a collaborare con i suoi maestri artigiani. La lista di nomi è lunga e ne contiene di grandi in tutte le discipline. Quali sono state le collaborazioni più prestigiose? E quelle più stimolanti?</strong><br>Che domanda! Non potete farmi scegliere, non mi è permesso avere dei preferiti, sarebbe come scegliere tra i miei figli. Quello che posso dire è che ogni artista porta con sé il proprio modo unico di lavorare e mi sento molto privilegiato nel poter incontrare e collaborare con così tante menti creative incredibili. Un buon esempio di collaborazione su larga scala che abbiamo portato a termine di recente è stata la mostra con Ai Weiwei nel 2022, La Commedia Umana &#8211; Memento Mori<em>, </em>in cui abbiamo fatto debuttare la sua scultura sospesa su larga scala La Commedia Umana all&#8217;interno della chiesa di San Giorgio Maggiore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come si è evoluta l’interazione creativa tra maestri artigiani e artisti contemporanei? Che tecniche e processi originali ha generato?</strong><br>L’interazione creativa tra maestri artigiani e artisti contemporanei è in continua evoluzione. Molte tecniche e processi cambiano mentre cerchiamo di seguire il progetto o l’idea di un artista. Tutto torna alla comunicazione, ogni artista comunica con il maestro in modo diverso. Abbiamo adattato al vetro diverse tecniche di diversi medium, anche semplicemente con diverse distribuzioni di colore, mescolanze di colori, effetti di finitura, incisioni, ecc. Non posso entrare nello specifico: alcune cose devono rimanere top secret!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le opere realizzate a Berengo Studio sono esposte in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, compreso il Corning Museum of Glass Art. Quali hanno riscosso maggiore interesse internazionale?</strong><br>Dipende da cosa si intende per internazionale! Ovunque ci si trovi nel mondo c’è interesse per il vetro e per quello che facciamo. Mi piace pensare che la nostra mostra Glasstress a Murano sia sempre il cuore pulsante di tutto ciò che facciamo e che riporti le persone nel luogo da cui proviene il vetro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/3-13-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-246065" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/3-13-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/3-13-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/3-13-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/3-13-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/3-13.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come nasce Fondazione Berengo e qual è la sua mission?</strong><br>La Fondazione Berengo è nata come naturale estensione del lavoro dello Studio. Allo Studio Berengo siamo artefici, produciamo il vetro nella fornace. La Fondazione può fare molto di più, organizzando e sponsorizzando mostre, iniziative di sensibilizzazione, costruzione di comunità; si tratta di promuovere il messaggio dello Studio e di dargli una piattaforma più ampia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E invece come si è intessuta la vostra collaborazione con la Biennale di Venezia?</strong><br>Abbiamo lavorato con così tanti artisti che era inevitabile che a un certo punto uno di loro venisse selezionato per rappresentare un padiglione della Biennale. Nel 2019 abbiamo avuto il piacere di lavorare con l’artista francese Laure Prouvost per la sua installazione nel padiglione francese, con l’artista austriaca Renate Bertlmann per la sua installazione nel padiglione austriaco e con l’artista italiana Liliana Moro per una scultura esposta nel padiglione italiano. Quest’anno abbiamo in cantiere molte altre collaborazioni. Non posso condividere nulla ora, ma diciamo solo che sono eccitato per l’apertura della Biennale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Recentemente avete aperto un nuovo spazio a Murano, l’Art Space, che ospita sia pezzi della vostra collezione sia mostre contemporanee. Come avviene la selezione delle opere?</strong><br>È in costante evoluzione. Lo Spazio d’Arte della Fondazione Berengo è fisicamente una buona rappresentazione di ciò che voglio realizzare qui a Murano, un equilibrio tra l’onorare la tradizione e allo stesso tempo incoraggiare l’innovazione. Al centro c’è la vecchia fornace, intatta, lasciata com’era quando ho trovato l’edificio, l’anima della fornace, i vecchi mattoni e le finestre ancora intatte. Il resto dello spazio è stato modernizzato, un cubo bianco e liscio, una tela bianca per le opere d’arte da esporre e per gli artisti da realizzare. La selezione delle opere dipende dai curatori con cui lavoriamo, dagli artisti con cui collaboriamo in ogni momento, è uno spazio in continuo movimento, proprio come la laguna veneziana!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/4-10-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-246064" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/4-10-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/4-10-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/4-10-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/4-10-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/04/4-10.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quest’anno <em>Glasstress</em> compie 15 anni. Vi va di raccontarci le edizioni più recenti e farci qualche anticipazione sulla prossima?</strong><br>Ogni edizione di <em>Glasstress</em> è diversa, cambia a seconda degli artisti con cui lavoriamo, ma anche del luogo e dell’ambiente in cui si svolge la mostra. Sebbene la mostra sia nata nel 2009 come biennale a Venezia, ha cominciato presto a viaggiare in luoghi prestigiosi in tutto il mondo. Abbiamo fatto mostre ovunque, da New York a Beirut. Negli ultimi anni l’abbiamo portata a Stoccolma in Svezia e a Sopot in Polonia, quindi sono entusiasta che per il 2024, che è l’anniversario dei 35 anni da quando ho aperto le porte di Berengo Studio a Murano, torneremo dove tutto è iniziato. Questa nuova edizione sarà entusiasmante, perché avremo una mostra divisa in due sedi, con la sede principale a Murano e un progetto speciale satellite esposto all’Arsenale Nord. Dato che si tratta dell’ottava edizione a Venezia, abbiamo deciso di chiamarla <a href="https://insideart.eu/2024/04/15/glasstress-8%C2%BD-torna-a-venezia-la-mostra-tra-arte-e-vetro/"><em>Glasstress 81⁄2</em></a>, in modo che l’8 rappresenti la mostra principale e la metà il progetto speciale &#8211; è anche una divertente citazione del capolavoro di Fellini, non potevamo resistere!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo scorso anno avete affidato al famoso designer Sam Baron l’allestimento di una mostra a Berengo Collection. Com’è andata?</strong><br>È stato un progetto meraviglioso, perché Sam ha tratto ispirazione dalla storia dello spazio della Berengo Collection. Un tempo era un’antica farmacia vicino a San Marco, nel cuore di Venezia, e Sam ha preso questo concetto e l’ha fatto proprio. Ha davvero infuso la storia dello spazio in tutte le opere in vetro che ha prodotto per la mostra: è stato bellissimo da vedere.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Avete nuovi progetti o collaborazioni in vista che avete voglia di condividere con noi? Che futuro immaginate oggi per l’arte del vetro?</strong><br>Ci sono sempre progetti in cantiere a Berengo! Temo che troppi siano top secret e sottoposti a embargo, ma abbiamo sicuramente molte cose interessanti che saremo in grado di condividere presto.<br>Ancora una volta mi oppongo al termine “arte vetraria”, ma credo che il futuro del vetro a Murano sia luminoso e che sempre più artisti contemporanei si stiano risvegliando al potenziale creativo di questo antico materiale. Sono entusiasta di far parte di questo cambiamento e di contribuire a facilitare il lavoro di queste menti creative con il vetro. La gioia del futuro di questo materiale è che è in continua evoluzione, come il vetro stesso, è sempre una sorpresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Bello che interroga il Tempo in Recuenco e Moya </title>
		<link>https://insideart.eu/2024/02/09/il-bello-che-interroga-il-tempo-in-recuenco-e-moya/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ginevra De Pascalis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2024 11:06:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arts&Crafts]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[stregis]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideart.eu/?p=237598</guid>

					<description><![CDATA[Al St. Regis Venice la presentazione del lavoro artistico del duo spagnolo e la collaborazione con Berengo Studio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lo scorso 1° febbraio, il <strong>St. Regis Venice</strong> ha presentato al pubblico il suo ultimo progetto d’arte: <strong>Terrazza 365º Azzarret</strong>, un’esplorazione visiva e sensoriale sul concetto di tempo, frutto della collaborazione con gli artisti spagnoli Eugenio Recuenco e Juan Carlos Moya. L’evento ha coinvolto i suoi ospiti in un viaggio nel Bello contemporaneo, confermando il rinomato hotel nel suo ruolo di punto di riferimento per la scena internazionale e l’artigianato locale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-VERTICAL-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-237608" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-VERTICAL-819x1024.jpg 819w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-VERTICAL-480x600.jpg 480w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-VERTICAL-768x960.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-VERTICAL-1229x1536.jpg 1229w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-VERTICAL.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption class="wp-element-caption">Recuenco. Photo credit Garage Row</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Terrazza 365º Azzarret</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova installazione artistica dà vita al noto progetto fotografico “365°” del duo spagnolo, attraverso una serie di opere site-specific pensate per l’Arts Bar, il cuore della vocazione artistica dell’hotel. Per questa operazione, il fotografo, regista e artista eclettico Recuenco, insieme al designer e direttore artistico Moya, hanno scelto un linguaggio accessibile e giocoso, costruendo un’esperienza estetica che invitava i suoi fruitori a riflettere sul concetto di tempo e spazio. Una parte dell’installazione è costituita dalla serie “Dodici mesi, dodici cuscini”, che trasforma dodici fotografie della vasta raccolta “365°” in altrettanti cuscini decorativi, uno per ogni mese dell’anno. L’altra parte dell’installazione si intitola “Wellcome 365°” ed è composta da un display a ribalta simile a quelli che si vedono negli aeroporti, che accoglie gli ospiti con un messaggio e una grafica diversi a seconda dell’ora del giorno, oltre che con un diario visivo integrale del progetto “365°”.&nbsp;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="901" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Gregor-Hildebrandt-1024x901.jpg" alt="" class="wp-image-237606" style="width:844px;height:auto" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Gregor-Hildebrandt-1024x901.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Gregor-Hildebrandt-600x528.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Gregor-Hildebrandt-768x676.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Gregor-Hildebrandt-1536x1351.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Gregor-Hildebrandt.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Esattamente come l’ambiziosa raccolta originale, “Terrazza 365º Azzarret” presenta un immaginario surreale di grande intensità e ironia, che invita gli spettatori a mettere in discussione la propria prospettiva sulla società, questionando la storia, le convenzioni e la cultura occidentale con umorismo e critica. La fusione di arte, cinema, moda e pubblicità che caratterizza l’opera degli artisti spagnoli si integra con successo allo scenario dell’Arts Bar, offrendo nuovi livelli di interpretazione e puntando al coinvolgimento multisensoriale del fruitore.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, per l’occasione il duo ha anche collaborato con i vetrai veneziani di Berengo Studio alla produzione di un’opera di design unica nel suo genere: un bicchiere di finissima arte vetraria, ispirato alle fotografie del “365°” e, al contempo, a Venezia come “città degli innamorati”. Al suo interno, è stato offerto il cocktail “Willful Dart&#8221;, una miscela creata dal team di barmen dell’albergo appositamente per l’occasione: si è trattato di una rivisitazione dell’horchata, la popolare bevanda rinfrescante spagnola, eseguita però con ingredienti e tecniche scelti per richiamare l’opera di Recuenco e Moya.&nbsp;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="662" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-Berengo-studio-_-photo-credit-Garage-Row-2-1-1024x662.jpg" alt="" class="wp-image-237603" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-Berengo-studio-_-photo-credit-Garage-Row-2-1-1024x662.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-Berengo-studio-_-photo-credit-Garage-Row-2-1-600x388.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-Berengo-studio-_-photo-credit-Garage-Row-2-1-768x497.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-Berengo-studio-_-photo-credit-Garage-Row-2-1-1536x994.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-Berengo-studio-_-photo-credit-Garage-Row-2-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’arte del vetro di Berengo Studio</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La presentazione di “Terrazza 365º Azzarret” ha offerto l’occasione di approfondire la conoscenza di questo interessante partner artistico: Berengo Studio, realtà veneziana che da tre decenni rivoluziona la maestria artigianale della laguna e porta l’arte vetraria a una nuova espressione. Fin dalla sua nascita, nel 1989, Berengo Studio si è dedicato a esplorare i confini dell’arte del vetro e a promuovere questa antica forma di artigianato nel mondo dell’arte contemporanea. Negli anni, il suo fondatore, Alessandro Berengo, ha invitato a Murano importanti artisti internazionali a collaborare con i suoi artigiani alla realizzazione di grandi opere d’arte. Figure del calibro di Ai Weiwei, Tracey Emin, Thomas Schütte e Laure Prouvost, hanno abitato con la propria creatività Berengo Studio, stimolando i suoi abili artigiani a sviluppare tecniche innovative per riuscire a mettere in pratica appieno ogni visione artistica. Non a caso, molte delle opere frutto di queste collaborazioni sono entrate a far parte di collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.&nbsp;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="917" height="1024" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-2-917x1024.jpg" alt="" class="wp-image-237607" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-2-917x1024.jpg 917w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-2-537x600.jpg 537w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-2-768x858.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-2-1375x1536.jpg 1375w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Recuenco-_-photo-credit-Garage-Row-2.jpg 1719w" sizes="auto, (max-width: 917px) 100vw, 917px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">È poi sorta la Fondazione Berengo, che affianca lo Studio nella promozione dell’arte del vetro a livello internazionale, e che è diventata uno dei collaboratori chiave della Biennale d’Arte di Venezia. Nel 2009, infine, Berengo ha dato vita alla mostra collaterale della Biennale “Glasstress”, la cui importanza cresce a ogni edizione e che, nel tempo, ha visto sue iterazioni in spazi espositivi di grande rilevanza, dalla Wallace Collection di Londra, al Makslas Muzejs “Rigas Birža” a Riga, al Museum of Arts and Design (MAD) di New York, al Millesgården Museum di Stoccolma. Oggi, l’universo Berengo è un punto di riferimento mondiale per qualsiasi artista voglia esplorare l’arte vetraria, oltre che la fucina di una vasta gamma di opere originali realizzate con grande maestria artigianale, come abbiamo potuto saggiare durante una visita presso la sede di Berengo Studio a Murano.&nbsp;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Suite-Monet-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-237604" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Suite-Monet-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Suite-Monet-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Suite-Monet-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Suite-Monet-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Suite-Monet.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Collezione del St. Regis Venice</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la presentazione al St. Regis ci ha regalato anche l’opportunità di ammirare nuovamente la suggestiva Collezione di opere d’arte contemporanea dell’albergo, fra le quali “Terrazza 365º Azzarret” si integra armoniosamente, rappresentando solo l’ultimo di una lunga serie di felici incontri tra l’alta ospitalità e il mondo dell’arte che caratterizzano la struttura e la stessa Marriott International. Il St. Regis riconferma quindi la sua posizione di Musa delle Arti, guadagnata grazie a collaborazioni con artisti di spicco come Gisela Winkelhofer, Ai Wei Wei, Gregor Hildebrandt, Olivier Masmonteil, e molti altri. Il connubio tra le nuove installazioni e le opere già presenti ha acceso un’atmosfera notevolmente ispirante, non solo per gli amanti dell’arte. E, dal canto suo, Venezia, è stata una cornice ideale, che ha contribuito a far emergere il Bello in tutte le sue sfaccettature.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Cover-2-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-237609" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Cover-2-1024x576.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Cover-2-600x338.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Cover-2-768x432.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Cover-2-1536x864.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2024/02/Cover-2.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arte a San Leonardo raccontata dal Marchese Guerrieri Gonzaga</title>
		<link>https://insideart.eu/2023/12/20/arte-a-san-leonardo-raccontata-dal-marchese-guerrieri-gonzaga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizia Carabelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Dec 2023 10:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arts&Crafts]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideart.eu/?p=234894</guid>

					<description><![CDATA[Un dialogo tra grande vino e sguardo d’artista. L’Attesa non è tempo sprecato, il titolo della prima edizione con Simone Berti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Esistono numerosi punti di contatto tra il processo di realizzazione di un’opera d’arte e la produzione di un vino d’eccellenza: unicità, ciclicità, capacità di coniugare ricerca e innovazione con artigianalità. Infatti, il mondo della viticoltura e quello dell’arte contemporanea si stanno incontrando sempre più frequentemente, dando vita a progetti eccezionali. Come nel caso di Arte a San Leonardo, progetto nato dal desiderio di Anselmo Guerrieri Gonzaga e Ilaria Tronchetti Provera di far dialogare la storia e l’identità della propria tenuta con i linguaggi dell’arte contemporanea e lo sguardo degli artisti. La prima edizione, tenutasi quest’anno, ha visto il coinvolgimento dell’artista Simone Berti per la realizzazione di un Libro d’artista in edizione numerata e di un’Etichetta d’artista, concepita per il San Leonardo 2018, vino simbolo della tenuta. Abbiamo avuto il piacere di parlarne con il <strong>Marchese Guerrieri Gonzaga</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-Director-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-234896" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-Director-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-Director-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-Director-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-Director-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-Director.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Arte a San Leonardo è un primo esperimento unico nel suo genere sotto tanti punti di vista, come ho potuto saggiare anche durante l’evento di presentazione. Vi va di raccontarci com’è nato e come si è svolto?</strong><br>La passione per l’arte è antica presso la nostra famiglia. Sin dall’inizio del mio lavoro a San Leonardo ho sempre avuto il desiderio di far dialogare la pratica artistica con il nostro vino. Ma è stato l’incontro con mia moglie, anche lei appassionata d’arte e membro del consiglio d’amministrazione di Pirelli HangarBicocca, museo di arte contemporanea tra i più attivi a livello nazionale e internazionale, l’occasione per meglio comprendere le dinamiche e le sfumature di un mondo complesso e affascinante come il mondo dell’arte contemporanea. Da qui, grazie anche all’incontro con persone di grande competenza e passione come Giovanna Amadasi, curatrice di Arte a San Leonardo, quello che era inizialmente solo un’ambizione è divenuto un progetto che ha trovato forma e spessore. In quanto coppia di collezionisti conoscevate già il mondo dell’arte contemporanea.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="638" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/1-2-1024x638.jpg" alt="" class="wp-image-234903" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/1-2-1024x638.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/1-2-600x374.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/1-2-768x479.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/1-2.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Com’è stato traghettare la vostra passione nel mondo della produzione viticola e nella lunga e nobile storia della tenuta San Leonardo?</strong><br>Non siamo collezionisti ma appassionati e curiosi e l’incontro tra San Leonardo e l’arte contemporanea è stato frutto di un percorso estremamente naturale e coinvolgente. Come dice mia moglie, il processo di creazione di un grande vino ha dinamiche che per certi aspetti si avvicinano a quelle della creazione artistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che dialogo avete costruito con l’artista Simone Berti?</strong><br>Con Simone Berti il dialogo è stato immediato. Come comun denominatore abbiamo trovato il profondo amore per la natura, tema che accompagna la pratica di Simone e che è insito nel nostro mestiere. Simone è un artista con cui ci siamo sentiti subito a nostro agio e che è riuscito a creare un’opera che si sposa perfettamente con l’amore per la nostra terra.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="818" height="1024" data-id="234899" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/3-2-818x1024.jpg" alt="" class="wp-image-234899" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/3-2-818x1024.jpg 818w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/3-2-480x600.jpg 480w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/3-2-768x961.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/3-2.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 818px) 100vw, 818px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="617" data-id="234898" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/4-2-1024x617.jpg" alt="" class="wp-image-234898" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/4-2-1024x617.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/4-2-600x361.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/4-2-768x463.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/4-2.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="818" height="1024" data-id="234900" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/5-2-818x1024.jpg" alt="" class="wp-image-234900" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/5-2-818x1024.jpg 818w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/5-2-480x600.jpg 480w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/5-2-768x961.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/5-2.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 818px) 100vw, 818px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="234897" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/6-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-234897" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/6-683x1024.jpg 683w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/6-400x600.jpg 400w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/6-768x1152.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/6.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E che ruolo ha avuto nello sviluppo del progetto la curatrice Giovanna Amadasi?</strong><br>Siamo estremamente grati a Giovanna Amadasi, persona di grande competenza e spessore con una conoscenza profonda del mondo dell’arte che riesce a trasmettere in modo diretto ed efficace.<br>Il suo ruolo è stato fondamentale. Giovanna ha individuato nel Libro d’artista il medium più vicino al carattere di San Leonardo e il più efficace per esprimere l’incontro, il dialogo, tra mondi e punti di vista apparentemente lontani. Incontro che si esprime e sintetizza anche attraverso la creazione di un’Etichetta d’Artista.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La chiave tematica scelta per questa prima edizione è “L’Attesa non è tempo sprecato”. Come e perché avete operato questa scelta?</strong><br>Il tema è stato scelto da Simone Berti. Il progetto, infatti, si fonda sulla libera espressione creativa dell’artista e del suo personale punto di vista sulla realtà di San Leonardo. Quando Simone ci ha presentato la sua idea non potevamo che trovarci perfettamente in sintonia, essendo il tempo uno degli elementi fondamentali che concorrono a plasmare un grande vino.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che tipo di riscontri avete raccolto?</strong><br>Arte a San Leonardo ha avuto grande successo tra i nostri appassionati e collezionisti ma abbiamo avuto un bellissimo riscontro anche dal mondo dell’arte che ha apprezzato il lavoro di Simone e la solidità e originalità del progetto. Del San Leonardo 2018 sono state prodotte 54.800 bottiglie: di queste, le 999 con l’etichetta d’Artista sono state vendute esclusivamente online e per soli due giorni (21 e 22 marzo ndr) su Honest Grapes in un’asta. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-10 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="234907" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/ingresso-entrance-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-234907" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/ingresso-entrance-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/ingresso-entrance-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/ingresso-entrance-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/ingresso-entrance-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/ingresso-entrance.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="234906" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-bottles-Group_130-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-234906" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-bottles-Group_130-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-bottles-Group_130-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-bottles-Group_130-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-bottles-Group_130-768x769.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-bottles-Group_130-1534x1536.jpg 1534w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Marchesi-and-bottles-Group_130.jpg 1918w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" data-id="234905" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Staff-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-234905" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Staff-1024x682.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Staff-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Staff-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Staff-1536x1023.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Staff.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="234908" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/villa-con-roseto-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-234908" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/villa-con-roseto-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/villa-con-roseto-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/villa-con-roseto-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/villa-con-roseto-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/villa-con-roseto.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vorreste raccontarci il perché di questa scelta e che risultati ha prodotto?</strong><br>In realtà è stata una vendita a tempo, ossia senza possibilità di rilancio. È stato un modo per poter “distribuire” in maniera più democratica possibile ai collezionisti e agli appassionati di San Leonardo il nostro vino. Solo se sei davvero un appassionato di San Leonardo e ci segui saprai come riuscire a trovare e ad acquistare le bottiglie con l’etichetta d’Artista. Non è un’asta speculativa con la finalità di far lievitare il prezzo, infatti, il costo è di poco superiore a quello della bottiglia “tradizionale”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Avete già avuto qualche intuizione sulla prossima edizione del progetto? </strong><br>Certamente! Già a marzo dopo la presentazione del progetto ci siamo mossi per realizzare l’edizione N°2, ma è presto per svelare sia il nome che il tema! La presentazione sarà il 14 Marzo dell’anno prossimo e non vediamo l’ora!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La rilegatura nell’arte contemporanea: i libri d’artista di Sandra Varisco</title>
		<link>https://insideart.eu/2023/12/06/la-rilegatura-nellarte-contemporanea-i-libri-dartista-di-sandra-varisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizia Carabelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Dec 2023 12:16:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arts&Crafts]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[sandravarisco]]></category>
		<category><![CDATA[varisco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideart.eu/?p=233922</guid>

					<description><![CDATA[Un antico mestiere, la passione per i libri d’artista e la rilegatura, riportato in auge da una talentuosa professionista e collezionista ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sandra Varisco ci racconta come ha trasformato la passione in mestiere, unendo la fascinazione per l’artigianalità e i libri con un decennale amore per l’arte urban e street, di cui è, insieme al marito, una delle più grandi collezioniste in Italia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-2-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-233933" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-2-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-2-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-2-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-2-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-2.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Sandra Varisco</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sandra, come è nata la passione per i libri d’artista e la rilegatura?</strong><br>In realtà ho la fortuna di unire due mie passioni: la rilegatura, artigianato sopraffino dalle molteplici sfaccettature, e l’arte contemporanea, in specifico l’arte urbana di cui, insieme a mio marito, siamo ghiotti collezionisti. Tutto nacque quando incappai in una mostra di legature contemporanee a Bruxelles, eseguite da maestri legatori europei che esponevano i loro preziosi manufatti, e fu amore a prima vista. Individuai nell’università belga Cambre o Vesinet a Parigi le migliori scuole per l’obiettivo che mi ero prefissata, ma ahimè nessuna delle due frequentabile a distanza. Il fato volle che poi scovai un piccolo atelier non lontano da casa a Madrid, dove venni iniziata ai primi rudimenti del mestiere. Non soddisfatta, pregai il migliore legatore spagnolo di darmi lezioni, e andando così a bottega appresi dal mio Maestro tecniche, trucchi, l’amore per il dettaglio e per il lavoro fatto a regola d’arte. Che fortuna avere un Maestro!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Hitnes.jpg" alt="" class="wp-image-233932" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Hitnes.jpg 800w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Hitnes-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Hitnes-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Sandra Varisco per Hitnes</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In cosa consista la tecnica e quale è il tuo apporto creativo nella realizzazione di un libro d&#8217;artista?</strong><br>Come dicevo, la legatoria artigiana ha una tradizione antica, molto forte in Europa, figlia di una diffusione della parola stampata che l’ha resa necessaria oltre che apprezzata da estimatori collezionisti per esemplari di pregio, fossero essi per contenuto, per provenienza o per destinazione. Le tecniche che utilizzo sono ancora quelle di un tempo, certamente però i materiali, gli stili e la ricerca continua mi portano a realizzare esemplari con un afflato contemporaneo. A volte si tratta di interpretazioni di contenuti da parte di artisti coi quali nascono intriganti collaborazioni, altre volte di nuove produzioni in occasioni di mostre o progetti speciali, per i quali metto loro a disposizione il mio artigianato. Uno più uno fa tre è la mia filosofia…</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="233936" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Remi-Rough-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-233936" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Remi-Rough-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Remi-Rough-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Remi-Rough-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Remi-Rough-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Remi-Rough.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">SV x Remi Rough</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="233935" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Wunderkammern-catalogue-3-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-233935" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Wunderkammern-catalogue-3-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Wunderkammern-catalogue-3-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Wunderkammern-catalogue-3-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Wunderkammern-catalogue-3-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Wunderkammern-catalogue-3.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">SV x Wunderkammern catalogue</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="233938" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Lord-of-thr-ring_1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-233938" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Lord-of-thr-ring_1-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Lord-of-thr-ring_1-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Lord-of-thr-ring_1-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Lord-of-thr-ring_1-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Lord-of-thr-ring_1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">SV Lord of the rings</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="233934" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Ninio-Migliori-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-233934" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Ninio-Migliori-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Ninio-Migliori-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Ninio-Migliori-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Ninio-Migliori-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Ninio-Migliori.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">SV x Ninio Migliori</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quale è stato il primo artista con cui hai lavorato ? E quello più sfidante da interpretare?</strong><br>Arrivata a Roma nel 2011 proposi quasi per gioco ad amici artisti di interpretare un libro a cui erano affezionati, che fosse stato parte del loro percorso di crescita, una sorta di “coperta di Linus”, e così iniziò una piacevole collaborazione con Diamond, Andreco, Moneyless ed altri giovani artisti che frequentavamo nelle nostre ricerche d’arte urbana. Fu divertente ed appassionante la sfida per me d’interpretare il loro segno, per loro di restringere il campo&#8230; Dalla parete alla copertina, dallo spray alla pelle… Arrivarono anche alcune commesse per esemplari speciali e il sodalizio con gli artisti continuò, fino a portarci a New York con la prima edizione del <em>Pinocchio</em>, rivista in chiave contemporanea in collaborazione con l’artista MP5, e la trilogia di <em>Il Signore degli Anelli</em>, esemplari superbamente interpretati da tre artisti e contenuti in un cofanetto di plexiglass nero, una meraviglia… Prestigiosa e di grande responsabilità la collaborazione col grande fotografo Nino Migliori per realizzare il suo <em>Museum</em>, contenitore di ben 600 fotografie originali. Sino ad arrivare a oggi, con produzioni puntuali in occasione di mostre o per il puro divertimento di cimentarsi in un’opera d’arte in formato libro. Ecco, divertimento, condivisione, piacere e sfida sono gli ingredienti dei miei libri. Tatto, olfatto, vista, i sensi vengono appagati davanti a un oggetto speciale, realizzato con cura e frutto di un sapere antico… riassumerei così.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="739" data-id="233940" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Pinocchio-con-MP5-1024x739.jpg" alt="" class="wp-image-233940" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Pinocchio-con-MP5-1024x739.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Pinocchio-con-MP5-600x433.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Pinocchio-con-MP5-768x554.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Pinocchio-con-MP5-1536x1109.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-Pinocchio-con-MP5.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">SV Pinocchio con MP5</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="233942" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Moneyless-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-233942" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Moneyless-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Moneyless-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Moneyless-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Moneyless-1536x1025.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-Moneyless.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">SV x Moneyless</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="233941" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-wunderkammern-catalogue-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-233941" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-wunderkammern-catalogue-1-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-wunderkammern-catalogue-1-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-wunderkammern-catalogue-1-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-wunderkammern-catalogue-1-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/SV-x-wunderkammern-catalogue-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">SV x wunderkammern </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="575" data-id="233939" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sv-x-Wunderkammern-catalogue-2.jpg" alt="" class="wp-image-233939" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sv-x-Wunderkammern-catalogue-2.jpg 1000w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sv-x-Wunderkammern-catalogue-2-600x345.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sv-x-Wunderkammern-catalogue-2-768x442.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Sv x Wunderkammern</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dove si possono trovare i tuoi libri d’artista?</strong><br>Molti esemplari hanno trovato la propria casa, altri sono visibili online, altri ancora nel mio laboratorio. La produzione è limitata quindi ogni progetto ha una sua vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come vedi il futuro di questa attività? O che progetti speciali hai in programma?</strong><br>Al momento, anche se in realtà è un progetto tanto ambizioso da richiedere anni, stiamo realizzando una serie di interpretazioni di classici su un tema molto specifico quale la “comunicazione” con un artista incredibile. Ovviamente non racconto di più, la mostra sarà una sorpresa. Per il resto le commesse e le produzioni puntuali continuano a gran ritmo, tutti noi abbiamo un libro speciale nella nostra vita e l’idea di poterlo rendere unico è un sogno assolutamente realizzabile. Gli artigiani fanno questo, rendono tangibili i sogni, e io permetto di sfogliarli.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-233943" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-1-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-1-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-1-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-1-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/12/Sandra-ritratto-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Sandra Varisco</figcaption></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Albereta, una galleria en plein air sulle colline della Franciacorta </title>
		<link>https://insideart.eu/2023/08/08/lalbereta-una-galleria-en-plein-air-sulle-colline-della-franciacorta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizia Carabelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Aug 2023 12:18:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arts&Crafts]]></category>
		<category><![CDATA[albereta]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[carmenmorettiderosa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[franciacorta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideart.eu/?p=228541</guid>

					<description><![CDATA[Arte e benessere: nel suggestivo relais L'Albereta sorge un magnifico Parco delle Sculture. Ce ne parla l'imprenditrice Carmen Moretti De Rosa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/View-from-the-Vigna-Leone-1-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-228544" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/View-from-the-Vigna-Leone-1-1024x682.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/View-from-the-Vigna-Leone-1-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/View-from-the-Vigna-Leone-1-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/View-from-the-Vigna-Leone-1-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/View-from-the-Vigna-Leone-1.jpg 1772w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">The vineyards and  L&#8217;Abereta Relais &amp; Chateaux in Erbusco</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi conosce le dolci colline coltivate della Franciacorta, <strong>L’Albereta</strong> è ormai un’istituzione. Suggestivo relais dalla lunga storia, luogo da sempre votato alla cultura e al benessere, da più di vent’anni offre un’ospitalità sublime, dove l’accoglienza più raffinata incontra il piacere dei sensi, inteso sia come cura sia come esperienza estetica. Al suo interno, infatti, L’Albereta ospita un magnifico Parco delle Sculture, che si snoda per ben 61mila ettari, fino a raggiungere le cantine Bellavista e Contadi Castaldi. Affascinati da questa realtà, abbiamo intervistato Carmen Moretti De Rosa, imprenditrice di successo che ha saputo evolvere e consolidare la tradizione della sua famiglia.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/carmenmorettiderosa_profilo.jpg" alt="" class="wp-image-228542" style="width:400px;height:344px" width="400" height="344" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/carmenmorettiderosa_profilo.jpg 896w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/carmenmorettiderosa_profilo-600x516.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/carmenmorettiderosa_profilo-768x660.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Carmen Moretti De Rosa</em></figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Iniziamo dalle origini. Che rapporto ha avuto e ha la famiglia Moretti con l’arte e con la&nbsp; natura, in particolare con il patrimonio naturalistico di Franciacorta?&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per raccontare il rapporto della mia famiglia con l’arte, mi piace ricordare come nasce la storia di Albereta. Prima di diventare un albergo, L’Albereta è stata un’abitazione privata appartenuta all’avvocato Giovanni Cavalleri, che la fece costruire alla fine dell’Ottocento. Scelse personalmente di edificarla proprio in cima alla collina che lui chiamò “Bellavista” quando, ultimata la torretta della villa, si rese conto della straordinaria prospettiva che offriva sul paesaggio circostante. Come una dama d’altri tempi, la signora assoluta della casa fu la moglie, Donna Anna, che qui coltivò l’amore per la musica e l’arte progettando la Sala della Musica con due pianoforti, un organo a canne, un flauto traverso, mandolini e fisarmoniche. Tutti questi ricordi sono stati mantenuti vivi dalla mia famiglia, che ha voluto farsi erede ed interprete contemporanea del mecenatismo di Donna Anna attraverso un’attività costante di valorizzazione e promozione del territorio, nonché di tutela del suo patrimonio artistico. Indubbiamente il culmine di questo mecenatismo artistico è rappresentato dal Parco delle Sculture di Franciacorta, museo en plein air dove hanno trovato dimora, in un intrigante dialogo con la natura, 13 sculture di arte contemporanea che si snodano per ben 21 ettari di parco, da L’Albereta fino alle vicine cantine Bellavista e Contadi Castaldi.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="686" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/labagnante2-1024x686.jpg" alt="" class="wp-image-228549" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/labagnante2-1024x686.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/labagnante2-600x402.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/labagnante2-768x514.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/labagnante2-1536x1028.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/labagnante2.jpg 1858w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;Albereta Relais &amp; Chateaux &#8211; Erbusco</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come nascono il Parco delle Sculture di Franciacorta e il Premio Internazionale Scultura del Terzo Millennio? </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Citando Vittorio Moretti, presidente holding Terra Moretti: “Le dieci opere vincitrici del Premio di Scultura Terra Moretti sono un tributo alla creatività e alla libertà dell’uomo che trasforma la natura e lo spazio attraverso il talento, l’immaginazione e la tecnica. Per la Franciacorta, rappresenteranno il primo nucleo di un grande Parco delle Sculture allargato a tutto il territorio nel comune obiettivo di rendere espliciti l’unicità e il pregio di storia, natura e cultura.”&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di mio padre nel preferire l’arte scultorea si lega all’idea che sia proprio questa forma d’arte ad essere capace di esprimere perfettamente una bellezza plasmata sulla materia attraverso il lavoro delle mani. Una suggestione che rimanda ai mestieri che sono alla base delle attività del gruppo. La materia viene infatti plasmata nei cantieri di costruzione, nelle vigne e in cantina; infine, nelle cucine degli hotel, dove il piacere del gusto è una naturale espressione di un’attenzione appassionata alle materie prime e alla loro identità territoriale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Premio internazionale di Scultura Terzo Millennio, voluto da mio padre, Vittorio Moretti, illustra il pensiero umanista di un grande imprenditore, l’ottimismo nei confronti del futuro e la fede nell’arte. Il progetto, organizzato dal Gruppo Terra Moretti, nasce nel 1999 dalla volontà di dar voce agli artisti di tutto il mondo. Un concorso unico nel suo genere, perché apriva a tutti gli artisti che aspiravano a grandi spazi per veder realizzato un loro grande&nbsp; lavoro, un simbolo di speranza verso i prossimi mille anni. Unico requisito di adesione: essere scultori e aver realizzato almeno due mostre personali e due collettive. Dieci i vincitori e come premio sia la realizzazione delle dieci sculture sia, a lavori ultimati, i premi assoluti&nbsp; differentemente ripartiti in base alla graduatoria per un montepremi di 112 milioni (lire). Le dieci sculture vincitrici, scelte tra 737 bozzetti, hanno poi trovato collocazione in Franciacorta, nei luoghi in cui si svolgono le principali attività del gruppo: la cantina Bellavista, la cantina Contadi Castaldi e il Relais &amp; Chateaux L’Albereta. Quest’ultimo ne raccoglie il maggior numero all’interno del proprio parco, che ogni anno viene aperto al pubblico in occasione delle giornate del FAI e di altri eventi che coinvolgono il territorio (Festival del Franciacorta, Franciacorta Summer Festival). Nel corso degli anni, il parco è stato ampliato con nuovi apporti sino a raggiungere le attuali 20 sculture.&nbsp;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Parco-delle-Sculture-3-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-228550" style="width:768px;height:1024px" width="768" height="1024" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Parco-delle-Sculture-3-768x1024.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Parco-delle-Sculture-3-450x600.jpg 450w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Parco-delle-Sculture-3-1152x1536.jpg 1152w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Parco-delle-Sculture-3.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="666" height="1024" data-id="228547" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/piccolomausoleoalluomo-666x1024.jpg" alt="" class="wp-image-228547" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/piccolomausoleoalluomo-666x1024.jpg 666w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/piccolomausoleoalluomo-390x600.jpg 390w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/piccolomausoleoalluomo-768x1182.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/piccolomausoleoalluomo-998x1536.jpg 998w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/piccolomausoleoalluomo.jpg 1248w" sizes="auto, (max-width: 666px) 100vw, 666px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Piccolo Mausoleo all’Uomo</em> di Mario Costantini </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="719" height="1024" data-id="228546" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Afrodite-719x1024.jpg" alt="" class="wp-image-228546" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Afrodite-719x1024.jpg 719w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Afrodite-421x600.jpg 421w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Afrodite-768x1094.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Afrodite-1078x1536.jpg 1078w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Afrodite.jpg 1348w" sizes="auto, (max-width: 719px) 100vw, 719px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Afrodite</em> di Ilmi Kasemi</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="719" height="1024" data-id="228545" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Il-Parco-delle-Sculture-719x1024.jpg" alt="" class="wp-image-228545" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Il-Parco-delle-Sculture-719x1024.jpg 719w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Il-Parco-delle-Sculture-421x600.jpg 421w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/Il-Parco-delle-Sculture.jpg 758w" sizes="auto, (max-width: 719px) 100vw, 719px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quali altri artisti ospita il Parco e quali sono le opere che finora hanno riscosso maggior&nbsp; successo?&nbsp;&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sede di L’Albereta (Erbusco &#8211; BS), ospitiamo opere di artisti selezionati per il Premio Internazionale di Scultura Terra Moretti, come:&nbsp;<br><br><em>Fiore di Pietra</em> di Salvatore Salva (Surbo &#8211; LE), scultura in pietra naturale (Primo classificato al Premio);<br><em>My Inside</em> di Maki Nakamura (Yamaguchi, Giappone), scultura in marmo naturale (Secondo classificato al Premio);&nbsp;<br><em>Porte del pensiero</em> di Simone Benetton (Treviso), scultura in acciaio cor-ten, Premio Internazionale di Scultura Terra Moretti;&nbsp;<br><em>Piccolo Mausoleo all’Uomo</em> di Mario Costantini (Penne &#8211; PE), scultura in bianca della&nbsp; maiella, lamiera di ferro trattata con oli esausti e cera d’api, ferro nero;&nbsp;<br><em>Mémoire-illusion</em> di Nissim Merkado (Sofia &#8211; Bulgaria), scultura in frammenti di roccia, griglie di ferro;&nbsp;<br><em>Afrodite</em> e <em>Polifonia</em> di Ilmi Kasemi (Albania) due sculture in marmo bianco;&nbsp;<br><em>La Bagnante</em> di Giuseppe Bergomi (Brescia), scultura in marmo naturale.&nbsp;<br><br>Finora <em>My Inside </em>è stata l’opera che ha affascinato di più i visitatori, anche per la sua posizione privilegiata, dalla quale è possibile cogliere l’angolo più suggestivo della nostra Vigna Leone e uno scorcio davvero unico del Lago d’Iseo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/fioredipietra-1-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-228548" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/fioredipietra-1-1024x768.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/fioredipietra-1-600x450.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/fioredipietra-1-768x576.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/fioredipietra-1-1536x1152.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/fioredipietra-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Fiore di Pietra di Salvatore Salva</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I vostri visitatori come vivono il museo en plein air? E che impatto ha l’arte sul benessere,&nbsp; secondo la vostra visione?&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I nostri ospiti hanno la possibilità di visitare il Parco delle Sculture in autonomia, oppure, se&nbsp; preferiscono, attraverso un tour immersivo guidato dal nostro staff. In molti preferiscono la prima alternativa: l’ospite quando varca il cancello principale perde immediatamente il contatto con l’esterno e si ricongiunge con i suoni e i movimenti della natura. L’arte all’interno del nostro parco, esattamente come Albereta e le sue persone, è un’arte capace di adattarsi al dialogo se necessario, ma anche alla semplice essenza e bellezza delle forme, in silenzio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come dialogano hotel di lusso, museo-parco e cantina Bellavista?&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Bellavista ha generato L’Albereta così come Petra ha generato L’Andana. Il luogo di produzione, la cantina, è diventato spazio di accoglienza e di incontro, generando interesse per le tradizioni, la cultura e la storia di un territorio. Infatti, il vino è anche attenzione nei confronti dell’ospite, volontà e piacere di raccontare l’anima dei luoghi e la loro evoluzione nel tempo. E questo insieme di valori ha trovato espressione concreta nei resort, luoghi di quiete e contemplazione, in cui ritrovarsi e rinnovarsi. Nuove realtà di lavoro e di svago che hanno ridisegnato il paesaggio, conducendomi a pensare ad un Parco delle Sculture quale naturale evoluzione per completare, attraverso l’arte e l’immaginazione, un paesaggio già “scolpito” attraverso i sensi, la ragione e il lavoro.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="687" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/myinside-1024x687.jpeg" alt="" class="wp-image-228551" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/myinside-1024x687.jpeg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/myinside-600x403.jpeg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/myinside-768x515.jpeg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/myinside-1536x1030.jpeg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/08/myinside.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>My Inside di Maki Nakamura </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pensate di continuare questo percorso nell’arte con nuovi lavori o progetti speciali? Se sì, vi va di anticiparci qualcosa?&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Albereta è casa e come tutti i luoghi del cuore sono le emozioni ad influenzare le scelte, anche quelle artistiche. Non pianifico collaborazioni o nuove visioni, vivo la proprietà quotidianamente, mi emoziono di fronte ad ogni angolo come fosse la prima volta, quando vedo qualcosa di nuovo, un oggetto, un quadro cerco di trovargli un nuovo posto, come si fa per i ricordi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hoxton Hotel: la casa per romani e viaggiatori che amano l’arte</title>
		<link>https://insideart.eu/2023/07/19/hoxton-hotel-la-casa-per-romani-e-viaggiatori-che-amano-larte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizia Carabelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 08:55:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arthotel]]></category>
		<category><![CDATA[Arts&Crafts]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[desigmn]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideart.eu/?p=227887</guid>

					<description><![CDATA[A due anni dall’apertura, la quotidianità dell’albergo tra collezione ed eventi. L'intervista a Diego di Gaetano, General Manager dell'hotel]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Era il maggio 2021 quando la catena inglese di hotel di lusso apriva la sua decima destinazione nella capitale. Situato nel bel mezzo dei quartieri Salario e Parioli, <strong>The Hoxton Roma</strong> si è inserito perfettamente nella vita della zona, come da obiettivi del brand alberghiero: con il suo modaiolo design vintage, l’atmosfera creativa dei suoi spazi comuni e le molte attività di promozione dell’arte, sembra essere diventato una vera e propria seconda casa, per romani e viaggiatori innamorati dell’Urbe. Ne abbiamo parlato con il General Manager dell’hotel, <strong>Diego di Gaetano</strong>.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="681" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Hoxton_Rome_29694_V1a-1-1024x681.jpg" alt="" class="wp-image-227893" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Hoxton_Rome_29694_V1a-1-1024x681.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Hoxton_Rome_29694_V1a-1-600x399.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Hoxton_Rome_29694_V1a-1-768x510.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Hoxton_Rome_29694_V1a-1-1536x1021.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Hoxton_Rome_29694_V1a-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’Hoxton di Roma sta per compiere due anni di attività. Che riscontri avete avuto finora? E che comunità si è raccolta nei vostri spazi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo molto felici di constatare che, nonostante sia aperto da appena due anni, l’hotel sia già diventato un punto di ritrovo per i romani, che vivono tutti i suoi spazi con molto piacere. Per The Hoxton è molto importante questo concetto di open-house: il nostro obiettivo era dare vita a un luogo di incontro e scambio tra viaggiatori internazionali e comunità locale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A quali valori vi siete ispirati per l’hotel? E come unite ospitalità e mondo dell’arte?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro valore fondamentale è l’accoglienza, necessaria a creare uno spazio di dialogo tra mondi differenti. L’arte è uno dei mezzi che utilizziamo per alimentare questo dialogo continuo, sia attraverso la scelta delle opere per la nostra collezione sia tramite gli eventi a tema che organizziamo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-14 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="227897" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN6-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-227897" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN6-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN6-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN6-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN6-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN6.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="227896" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN7-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-227896" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN7-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN7-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN7-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN7-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN7.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che storia ha l’edificio e com’è stato restaurato?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’edificio è stato costruito tra gli anni Sessante e Settanta per ospitare un altro hotel. Il vecchio albergo è stato rinnovato in toto, conservando la struttura ma rivoluzionando l’uso degli spazi, e mantenendo l’ispirazione architettonica di quel periodo – così come la splendida facciata in marmo rosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Arredi e decori ispirati al design italiano degli anni Settanta. Al di là del meraviglioso risultato, perché questa scelta?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Coerentemente alla storia del palazzo, anche per gli arredi ci si è ispirati alla metà del secolo, per creare uno stile vintage con dei tocchi moderni. AIME studio – lo studio di design interno a Ennismore &#8211; è stato anche in grado di ricuperare alcuni arredi della precedente gestione. Li ha rinnovati e li ha riposizionati nella lobby e nelle camere includendoli nel nuovo progetto, quasi a portare nel presente un pezzo dell’heritage dell’edificio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Veniamo al cuore del nostro discorso, le opere d’arte. Quali sono stati i criteri nella scelta delle opere? Siete stati guidati da un curatore o art advisor?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le opere d’arte raccontano di artisti italiani e internazionali degli anni Sessanta e Settanta. La maggior parte di esse sono dedicate a Roma; abbiamo avuto la fortuna di poter lavorare con Maurizio Faraoni, curatore dell’archivio della storica galleria romana Ugo Ferranti, che ha curato la selezione delle opere sia nelle aree comuni sia nelle camere. Tra gli artisti presenti nelle camere troviamo Nigel Peake, architetto di formazione e irlandese d’origine, proveniente dalla scuderia francese della galleria di Yvon Lambert, noto per il suo stile di disegno unico. Sempre per le camere, è stata scelta una serie originale di manifesti stampati negli anni Settanta e Ottanta da artisti internazionali come Sol Lewitt, Daniel Buren, Jannis Kounellis, Cy Twombly, Richard Tuttle e Giulio Paolini, che hanno tutti a lungo frequentato artisticamente la città di Roma. Sono presenti anche una serie di edizioni fotografiche di Michele Zaza, dei lavori su carta dell’americano Robert Barry e una vasta scelta di immagini grafiche di diversi autori, di simbolici segni iconografici legati al nostro design, come la famosa Fiat 500, ed alcune insegne di botteghe romane. Nelle aree comuni, un artista al quale è stato dato grande spazio è Sante Monachesi, di origine marchigiana ma che ha vissuto gran parte della sua vita a Roma, con opere provenienti dalla sua collezione privata conservata ad oggi da sua figlia Donatella Monachesi.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-15 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="227898" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN4-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-227898" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN4-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN4-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN4-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN4-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/HOXTONN4.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che spazio date agli eventi dedicati all’arte contemporanea all’interno della vostra programmazione?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento abbiamo diversi eventi dedicati all’arte all’interno della nostra struttura. Ad esempio, dal primo giugno al 30 settembre si svolgerà negli spazi della Hox Gallery una mostra con opere realizzate da Giorgia Atzeni, che è autodidatta, amante di tutte le forme d’arte e orgogliosa sostenitrice dell’upcycling. In questa occasione espone vecchie tavole da skate recuperate da garage e luoghi dimenticati, onorando in questo modo la loro storia passata, e ridandole nuova vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Collezione dell’Hotel verrà arricchita da lavori nuovi nel tempo?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo sempre un radar acceso verso nuove opere, per ospitare giovani artisti nei nostri spazi e contribuire a far conoscere il loro talento al grande pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://thehoxton.com/it/rome/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">thehoxton.com</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ARTEPARCO, il museo a cielo aperto nelle foreste più antiche d’Italia</title>
		<link>https://insideart.eu/2023/07/03/arteparco-il-museo-a-cielo-aperto-nelle-foreste-piu-antiche-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizia Carabelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2023 13:42:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arts&Crafts]]></category>
		<category><![CDATA[I mestieri delle arti]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideart.eu/?p=227357</guid>

					<description><![CDATA[Intervista a Paride Vitale, ideatore del progetto a cielo aperto nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Amore per la natura e per l’arte contemporanea si incontrano, popolando l’incontaminata Foresta Vetusta &#8211; dal 2017 Patrimonio Unesco &#8211; di meravigliose installazioni in site-specific. ARTEPARCO quest’anno giunge alla sua sesta edizione: curiosi di conoscere la storia e il futuro del progetto, abbiamo intervistato Paride Vitale, cui ne dobbiamo l’invenzione.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Paride, ti va di raccontarci come nasce ARTEPARCO e come si è evoluto nel tempo?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">ARTEPARCO è nato sei anni fa dall’idea di unire l’arte e la natura in un luogo unico al mondo e forse ancora poco conosciuto come il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Grazie al grande entusiasmo dell’Ente Parco, del Comune di Pescasseroli e grazie al sostegno dei numerosi partner come BMW Italia e Sky Arte, che hanno creduto in questo progetto fin da subito, GORE-TEX e da quest’anno la Woolrich Outdoor Foundation, abbiamo dato vita a un’iniziativa che vuole offrire un’esperienza inedita nella natura, un vero e proprio percorso da scoprire.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale4-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-227358" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale4-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale4-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale4-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale4-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale4-1536x1536.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale4.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>In che modo il progetto intende ed esplora il connubio tra arte e natura?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione ha un nome inequivocabile. Soprattutto negli ultimi anni siamo stati portati a rivedere il nostro rapporto con la natura e questo evento vuole raccontare e valorizzare un territorio che va salvaguardato. Passeggiare ammirando installazioni artistiche contemporanee all’interno delle foreste più antiche d’Europa può essere un modo per conoscere il patrimonio del nostro territorio.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le opere esposte sono raggiungibili da Pescasseroli attraverso due sentieri, C1 e C2. Come avete individuato questo percorso?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando insieme al direttore dell’Ente Parco, Luciano Sammarone, abbiamo dovuto selezionare il sentiero più adatto a questo tipo di progetto, abbiamo subito pensato ai percorsi C1 e C2 in quanto facili da raggiungere ma al contempo completamente immersi nella natura. Le persone possono così attraversare un percorso totalmente protetto immergendosi in una foresta di faggi secolari che nel 2017 è diventata Patrimonio Unesco.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-16 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="227360" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale7-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-227360" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale7-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale7-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale7-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale7-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale7-1536x1536.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale7.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="227362" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale8-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-227362" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale8-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale8-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale8-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale8-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale8-1536x1536.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale8.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Secondo quali criteri avete scelto finora gli artisti? E in che modo sostenete il loro processo creativo?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni anno facciamo una selezione di artisti che possano essere in linea con la manifestazione, ovvero che utilizzino materiali sostenibili e la cui ricerca artistica possa confrontarsi con un contesto ambientale tanto straordinario. Rispetto a una prima selezione più allargata individuiamo poi una rosa di nomi intorno ai quali avviene una scelta corale tra il Parco e i partner. La creazione dell’opera non può prescindere da un’immersione nel luogo infatti ogni anno organizziamo un’esperienza per l’artista così che il suo lavoro sia effettivamente frutto di un contatto con il territorio.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E gli artisti come vivono la relazione con il patrimonio e i paesaggi del Parco?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È interessante poter osservare come ogni artista reinterpreta sempre in chiave propria questi paesaggi: sono sempre tutti molto entusiasti, non conoscono il territorio ed è per loro una vera scoperta, spesso arrivano con un’idea e dopo essersi immersi nei boschi la modificano in un dialogo creativo e romantico con la natura. ARTEPARCO è un progetto autentico e le opere vengono sempre realizzate insieme agli operai del parco che ne seguono l’allestimento con grande partecipazione. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale5-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-227359" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale5-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale5-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale5-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale5-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale5-1536x1536.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale5.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In che modo i visitatori entrano a contatto con le opere?&nbsp; Come reagiscono?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I visitatori spesso arrivano casualmente al percorso di ARTEPARCO, molti ne restano affascinati, alcuni anche sorpresi all’inizio ma quasi subito interagiscono in qualche modo con le installazioni. Inoltre, per agevolare la lettura delle opere, tramite un qr code posizionato sulle targhe, è possibile accedere dal sito dell’associazione all’audio-guida con la voce di Victoria Cabello.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-17 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="227363" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale9-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-227363" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale9-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale9-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale9-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale9-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale9-1536x1536.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale9.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="227361" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale6-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-227361" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale6-1024x1024.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale6-600x600.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale6-300x300.jpg 300w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale6-768x768.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale6-1536x1536.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2023/07/Paride-Vitale6.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quale delle opere passate ha riscosso più successo?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Giunti ormai alla sesta edizione possiamo dire che stiamo creando un vero e proprio museo a cielo aperto con opere molto diverse tra loro, è difficile dire quale tra queste negli anni abbia riscosso più successo. L’inaugurazione della nuova opera di ARTEPARCO è diventata ormai un appuntamento fisso per tutti gli abitanti di Pescasseroli e gli ospiti che arrivano da fuori, è sempre una grande festa.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il 2023 vedrà la sesta edizione del progetto. Che artista ospiterete quest’anno?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questa sesta edizione avremo un collettivo di donne, l’Accademia di Aracne, siamo molto entusiasti del loro lavoro e la nuova opera sarà una grande sorpresa!&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Info: <br><a href="https://www.arteparco.com/">arteparco.com</a><br><a href="https://www.modmyday.com/inside-art/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">modmyday.com/inside-art</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arte, sociale e sostenibilità: l’esperienza illuminata dei Feudi di San Gregorio</title>
		<link>https://insideart.eu/2022/10/10/arte-e-sostenibilita-lesperienza-illuminata-dei-feudi-di-san-gregorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizia Carabelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 09:29:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Art & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Arts&Crafts]]></category>
		<category><![CDATA[antoniocapaldo]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[feudidisangregorio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideart.eu/?p=217435</guid>

					<description><![CDATA[Antonio Capaldo, presidente dell’azienda vitivinicola campana, racconta come per Feudi l’arte sia divenuto strumento di inclusione sociale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Antonio Capaldo</strong>, presidente dell’azienda vitivinicola campana, tra le eccellenze italiane, racconta come l’arte sia divenuto uno strumento di inclusione sociale e volano per creare profondo spirito di appartenenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Arrivando sul vostro sito mi ha colpito il modo in cui viene esaltata l’arte e la simmetria con il processo di creazione del vino, quando è cominciato l’interesse verso l’arte e com’è stato declinato?</strong><br>«Il rapporto tra vino e arte non è qualcosa che abbiamo inventato noi. Il fatto che nella produzione vitivinicola ci sia una componente artistica e quasi mistica ce lo tramandano i Greci, gli Etruschi. Per noi in Feudi c&#8217;è sempre stato un legame molto forte nello spirito della creazione, che si esprime in un legame connaturato nell&#8217;idea della bellezza. Bellezza intesa&nbsp; in senso non soltanto estetico, ma intesa nel senso più ampio, la bellezza del paesaggio, della comunità, del territorio. Un valore profondamente condiviso e vissuto anche dai nostri collaboratori.<br>Il primo approccio all’arte è passato attraverso l&#8217;architettura della cantina, che è stata ristrutturata da un architetto giapponese in modo che fosse un luogo bello e facilmente &nbsp;visitabile, un luogo dove si potesse lavorare, bere e vivere.<br>Un altro passaggio è arrivato con &nbsp;le etichette disegnate da un designer importante, che prendevano vita dai mosaici di Galla Placidia, che erano l&#8217;arte contemporanea all&#8217;epoca di Gregorio Magno, a cui l&#8217;azienda si ispira.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Pietro-Ruffo-Artista-e-Antonio-Capaldo-Presidente-Feudi-di-San-Gregorio-1-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-217554" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Pietro-Ruffo-Artista-e-Antonio-Capaldo-Presidente-Feudi-di-San-Gregorio-1-1024x768.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Pietro-Ruffo-Artista-e-Antonio-Capaldo-Presidente-Feudi-di-San-Gregorio-1-600x450.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Pietro-Ruffo-Artista-e-Antonio-Capaldo-Presidente-Feudi-di-San-Gregorio-1-768x576.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Pietro-Ruffo-Artista-e-Antonio-Capaldo-Presidente-Feudi-di-San-Gregorio-1-1536x1152.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Pietro-Ruffo-Artista-e-Antonio-Capaldo-Presidente-Feudi-di-San-Gregorio-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2013 una concomitanza di diversi fattori ha fatto in modo che ci avviassimo verso&nbsp;un percorso legato al contemporaneo. In primis perché l’arte è bellezza ed è stato lo strumento che ci ha permesso di riportare i ragazzi che lavorano per noi al centro della scena, perché sono loro i creatori.&nbsp;Il vero fattore scatenante, oltre alla passione che abbiamo sia io che mia moglie per l’arte, è stata l’esperienza&nbsp;di padre Paolo Antonio Loffredo, che nel 2014 creò una Fondazione per portare avanti i progetti di riqualificazione sociale nel quartiere Sanità di Napoli, di cui si occupava già da diversi anni, &nbsp;invitando artisti &nbsp;del calibro di &nbsp;Palladino, Jodice ad intervenire sulla basilica del quartiere.<br>Un lavoro bellissimo che colpì profondamente la nostra sensibilità e che ci diede la spinta a cominciare questo percorso, non con la logica del collezionismo ma con la logica di dare il nostro contributo alla Fondazione di padre Antonio di cui siamo tra i soci fondatori.&nbsp;Gli artisti vengono invitati in azienda, studiano e vivono il luogo per il tempo necessario, e successivamente producono un ‘opera che rimane permanente in azienda. Per ogni progetto d’arte viene prodotta un’etichetta, un‘edizione del vino a tiratura limitata tra i 1000 e 2000 esemplari, i cui proventi vanno interamente alla Fondazione di padre Loffredo.<br>La logica è l’arricchimento culturale dell’azienda, l’arricchimento per chi lavora per noi e il sostegno, attraverso la cultura, del nostro territorio e della nostra comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chi è stato il primo artista che avete scelto?</strong><br>Il primo è stato Mimmo Jodice, dopo un lungo corteggiamento siamo riusciti a invitarlo da noi nel 2014. Nella prima lettera che gli scrissi mi disse molto cortesemente che non avrebbe più lavorato per le aziende, perché era molto impegnato nella preparazione della sua grande mostra che avrebbe poi presentato al MADRE a breve. Riuscimmo a convincerlo e nella stessa serata di apertura della mostra presentammo &nbsp;anche la bottiglia a lui dedicata. &nbsp;Mimmo, uomo di una visione e sensibilità rara, trascorse venti giorni da noi in azienda, e si innamorò delle vigne, &nbsp;fece una ventina di scatti poetici che raccontavano in maniera sublime il nostro paesaggio. Non si concentrò sulle fotografie delle persone, ormai aveva smesso da tempo di ritrarre i volti, ma ritrasse dei luoghi estremamente evocative per le nostre persone, che li vedevano protagonisti nel processo di creazione del vino.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong> E adesso sono visibili in azienda?</strong><br>Questi scatti sono visibili proprio all&#8217;ingresso dell&#8217;azienda. Le opere sono strettamente integrate nel percorso di visita. L’artista sceglie anche il luogo dove le opere vengono esposte. La cantina è proprio la custode dei lavori di questi artisti e visitarla è un’esperienza immersiva nel vino e nell’arte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E dopo l’esperienza di Jodice come è continuato il progetto?</strong><br>Mimmo Jodice è stato il maestro di tanti artisti italiani e, su suo suggerimento, invitammo poi alcuni suoi allievi. Nel 2015 tenemmo un workshop con diversi artisti, nel 2016 invitammo il duo campano Vedovamazzei, che reinterpretarono una loro opera che si chiamava proprio Colature, che rimanda in questo caso alla scia che lascia il vino nel bicchiere, un‘ opera pittorica che più che rappresentare il nostro territorio racconta il loro personale rapporto con il vino.<br>Nel 2018 è stato l’anno di Marinella Senatore, che ha realizzato per noi degli acquarelli bellissimi in bianco e nero, un omaggio all’ architettura originale della cantina, prima della ristrutturazione, ritrovando le vecchie e poche fotografie di come era all’epoca lo spazio.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-18 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="217557" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-217557" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-1-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-1-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-1-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-1-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="217555" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-2-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-217555" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-2-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-2-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-2-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-2-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-2.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="217556" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-3-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-217556" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-3-1024x683.jpg 1024w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-3-600x400.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-3-768x512.jpg 768w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-3-1536x1024.jpg 1536w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Il-Canto-della-Terra-Opera-3.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultimo artista è stato Pietro Ruffo, che io e mia moglie conosciamo personalmente e al quale ci lega una profonda amicizia. &nbsp;Lo invitammo in azienda nel 2019 ma tra la pandemia e i suoi impegni siamo riusciti a presentare solo quest’anno il suo lavoro. Pietro è colui che più degli altri è riuscito nell’intento di portare le persone al centro. Durante il soggiorno da noi, ha dapprima realizzato delle fotografie delle nostre persone, che sono servite per abbozzare i ritratti a biro raffiguranti la grande famiglia dei Feudi di San Gregorio. Questi disegni che raccontano il ciclo di produzione del vino, e rimandano ai ritmi della terra, sono stati riportati su un’anfora, &nbsp;storico recipiente del vino ma che un &nbsp;tempo era usata anche per veicolare dei messaggi, una sorte di lettera che raccontava storie. Il colore della biro, con le alte temperature necessarie per creare l’anfora, è divenuto rosso, come il nostro vino. Questo lavoro ha davvero creato un forte senso di appartenenza per tutti i nostri ragazzi. Per la bottiglia invece ha fatto un lavoro che riprende la sua ricerca sulle costellazioni rivestendo la bottiglia di disegni che raffigurano la volta celeste.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E avete già pensato a chi sarà il prossimo?</strong><br>Abbiamo scelto di invitare i Fallen Fruit, duo californiano, che lavora con immaginari potentissimi. Siamo molto attenti ai temi della sostenibilità, dell’ambiente&nbsp;e abbiamo da poco installato un orto in azienda, quindi cercavamo artisti che lavorassero sul mondo vegetale e che fossero spudoratamente gioiosi dopo questi anni cupi.<br>Ci siamo innamorati di loro e hanno accettato l’invito perché abbiamo dato loro totale libertà di intervento su una casa, &nbsp;recentemente ristrutturata e che diventerà il nostro wine resort. Il risultato ci ha lasciato davvero senza parole, hanno dato totalmente voce alla loro creatività sfidando ogni regola cromatica. Non vediamo l’ora di presentare il risultato al pubblico il prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Siete molto attenti al tema della sostenibilità tanto da essere divenuti Società Benefit. Cosa significa?</strong><br>L’Arte è uno strumento che è servito per parlare anche dell’aspetto della sostenibilità. Abbiamo ottenuto da poco la certificazione B Corp, di cui&nbsp; siamo molto orgogliosi, perché è molto difficile da ottenere che impatta sullo statuto dell’azienda. È un percorso in linea con l’arte, sempre con lo stesso principio di ridare indietro alla comunità.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-19 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" data-id="217559" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Fiano-di-Avellino_Pietrascilonga.jpg" alt="" class="wp-image-217559" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Fiano-di-Avellino_Pietrascilonga.jpg 1000w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Fiano-di-Avellino_Pietrascilonga-600x337.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/Fiano-di-Avellino_Pietrascilonga-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Campanaro, Vigneto Pietrascilonga, Irpinia Bianco DOC, Feudi di San Gregorio, Campagna, Italy</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" data-id="217560" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/il-profilo-della-nostra-Cantina.jpg" alt="" class="wp-image-217560" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/il-profilo-della-nostra-Cantina.jpg 1000w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/il-profilo-della-nostra-Cantina-600x399.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/il-profilo-della-nostra-Cantina-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" data-id="217558" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/il-sentiero-delle-erbe-aromatiche.jpg" alt="" class="wp-image-217558" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/il-sentiero-delle-erbe-aromatiche.jpg 1000w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/il-sentiero-delle-erbe-aromatiche-600x399.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/il-sentiero-delle-erbe-aromatiche-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" data-id="217561" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/la-Bottaia-un-particolare-del-suggestivo-soffitto-a-volte.jpg" alt="" class="wp-image-217561" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/la-Bottaia-un-particolare-del-suggestivo-soffitto-a-volte.jpg 1000w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/la-Bottaia-un-particolare-del-suggestivo-soffitto-a-volte-600x399.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2022/10/la-Bottaia-un-particolare-del-suggestivo-soffitto-a-volte-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
