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	<title>celebrazioni - INSIDEART</title>
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	<description>Magazine di arte contemporanea e cultura</description>
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		<title>L&#8217;Austria festeggia i cento anni dalla scomparsa di Klimt</title>
		<link>https://insideart.eu/2018/02/07/laustria-festeggia-i-cento-anni-dalla-scomparsa-di-klimt/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2018 09:12:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache d'arte]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora prima delle avanguardie storiche, un movimento sconvolge l&#8217;Europa di fine Ottocento. Parte dall&#8217;Austria e passa alla storia come Secessionismo. L&#8217;artista più famoso di questa corrente che mette in discussione la rappresentazione di stampo naturalista è sicuramente Gustav Klimt. Del pittore quest&#8217;anno si celebrano i 100 anni dalla sua scomparsa avvenuta proprio nel 1918. Vienna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-166300" title="Gustav Klimt, Il bacio, 1908" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2018/02/klimt-il-bacio-1908-590x368-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ancora prima delle avanguardie storiche, un movimento sconvolge l&#8217;Europa di fine Ottocento. Parte dall&#8217;Austria e passa alla storia come Secessionismo. L&#8217;artista più famoso di questa corrente che mette in discussione la rappresentazione di stampo naturalista è sicuramente Gustav Klimt. Del pittore quest&#8217;anno si celebrano i 100 anni dalla sua scomparsa avvenuta proprio nel 1918. Vienna si apparecchia per festeggiare al meglio la ricorrenza con una serie di mostre ed eventi dedicati a Klimt e ai suoi compagni rivoluzionari: Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser.</p>
<p style="text-align: justify;">Già il <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #333333;"><a href="http://www.leopoldmuseum.org/en" target="_blank"><span style="color: #333333; text-decoration: underline;">Leopold museum di Vienna</span></a></span></span> ospita fino al 10 giugno una collettiva che raccoglie il meglio della secessione viennese e degli esempi dell&#8217;Espressionismo che da lì a poco si affermerà in tutta la Germania. Da giugno fino a novembre, sempre al Leopold, viene presentata un&#8217;antologica tutta dedicata a Klimt con prestiti internazionali. <em>Klimt non è la fine, nuovi fermenti nella Europa Centrale, </em>è invece il titolo della mostra esposta a primavera nel <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #333333;"><a href="https://www.belvedere.at/en" target="_blank"><span style="color: #333333; text-decoration: underline;">Belvedere</span></a></span></span> con circa 80 opere di Klimt, Schiele, Kokoschka, Moser ed Egger-Lienz. Non manca la realtà virtuale, questa volta applicata a un solo lavoro di Klimt, <em>Attesa e appagamento</em>, ospitata nel <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #333333;"><a href="https://www.mak.at/" target="_blank"><span style="color: #333333; text-decoration: underline;">Mak</span></a></span></span> e realizzata dall&#8217;artista e regista Frederick Baker. E poi ancora il <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #333333;"><a href="https://www.khm.at/en/" target="_blank"><span style="color: #333333; text-decoration: underline;">Kunsthistorisches Museum</span></a></span></span> parteciperà alle celebrazioni con la mostra <em>Stairway to Klimt. Il ponte di Klimt + Nuda Veritas</em> da marzo a settembre, con il ponte di Klimt allestito nel vano scale del museo: alto dodici metri, il ponteggio offre una vista diretta su un ciclo di tredici dipinti di Klimt, incastonati tra colonne e arcate. E per finire anche lo studio dell&#8217;artista diventa palco per una mostra che ricorda le opere dell&#8217;autoredistrutte, scomparse e rubate durante il nazismo. Info: <a href="http://www.klimt.com" target="_blank">www.klimt.com</a></p>
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		<title>La Galleria Nazionale celebra i 100 anni dell&#8217;orinatoio di Duchamp</title>
		<link>https://insideart.eu/2017/04/09/la-galleria-nazionale-celebra-i-100-anni-dellorinatoio-di-duchamp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Apr 2017 09:28:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache d'arte]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 9 aprile La Galleria Nazionale celebra il centenario di Fountain, quella che è considerata una delle opere una delle opere d’arte più influenti di ogni tempo. Il museo romano è infatti l’unico museo in Italia ad avere in collezione il ready-made che ha cambiato la storia dell&#8217;arte, oltre a un consistente nucleo di opere dell’artista. Pertanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 300;"><span style="color: #888888;"><span style="color: #333333;"><a href="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2017/04/17761237_1372065889499196_4688679100667057626_o.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-155779" title="Duchamp, Fountain" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2017/04/17761237_1372065889499196_4688679100667057626_o.jpg" alt="" width="1702" height="630" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2017/04/17761237_1372065889499196_4688679100667057626_o.jpg 1702w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2017/04/17761237_1372065889499196_4688679100667057626_o-600x222.jpg 600w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2017/04/17761237_1372065889499196_4688679100667057626_o-1200x444.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1702px) 100vw, 1702px" /></a>Il 9 aprile</span><strong> </strong></span><strong>La Galleria Nazionale</strong> celebra il <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #333333;"><a href="https://insideart.eu/2017/04/06/i-musei-di-tutto-il-mondo-celebrano-i-100-anni-della-fontana-di-marcel-duchamp/" target="_blank"><span style="color: #333333; text-decoration: underline;">centenario di Fountain</span></a></span></span>, quella che è considerata una delle opere una delle opere d’arte più influenti di ogni tempo. Il museo romano è infatti l’unico museo in Italia ad avere in collezione il ready-made che ha cambiato la storia dell&#8217;arte, oltre a un consistente nucleo di opere dell’artista. Pertanto non poteva non partecipare alle numerose celebrazioni organizzate per rendere omaggio dell’opera dadaista da musei internazionali come il MoMa, la Tate, il Philadelphia Museum of Art, la Serpentine Gallery, per citarne alcuni. </span><span style="font-weight: 300;">Dalle 15.00 alle 16.00 basterà conoscere la parola d&#8217;ordine, Richard Mutt, per avere diritto a un ingresso gratis alla Galleria Nazionale. La parola in questione fa riferimento allo pseudonimo con cui Duchamp firmò l’opera. Siete tutti invitati a partecipare e a condividere l&#8217;iniziativa sui social usando l’hashtag #Fountain100. </span><span style="font-weight: 300;">La giornata, con visita guidata per scoprire i tre ready-made esposti in Time is Out of Joint, vedrà la partecipazione di Pablo Echaurren e di Andrea Lanini. Info: <a href="http://lagallerianazionale.com/evento/fountain100/" target="_blank">lagallerianazionale.com/evento/fountain100</a><br />
Per partecipare: <a href="https://www.facebook.com/events/1739137643082981/" target="_blank">www.facebook.com/events</a></span></p>
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		<title>A settembre continuano i festeggiamenti del bimillenario dalla morte di Augusto</title>
		<link>https://insideart.eu/2014/08/09/ew/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2014 14:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono undici luoghi e due mostre ai quali dobbiamo aggiungere: restauri, convegni, merchandising, pubblicazioni, aperture straordinarie e percorsi rinnovati, tutto questo per celebrare il bimillenario della morte di Augusto. Punto focale della ricorrenza è il Palatino dove l&#8217;imperatore nacque e che scelse come sua dimora. Il museo palatino, così, per l&#8217;occasione, rinnova il percorso espositivo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-106533" title="Augusto imperatore" src="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2014/08/221636648-62468a38-1923-46d6-9d75-1bd478e4de34-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Sono undici luoghi e due mostre ai quali dobbiamo aggiungere: restauri, convegni, merchandising, pubblicazioni, aperture straordinarie e percorsi rinnovati, tutto questo per celebrare il bimillenario della morte di <strong>Augusto</strong>. Punto focale della ricorrenza è il Palatino dove l&#8217;imperatore nacque e che scelse come sua dimora. Il museo palatino, così, per l&#8217;occasione, rinnova il percorso espositivo. Nei festeggiamenti vengono aperte anche sale della domus augusta come la famosa stanza delle prospettive, fino ad ora appannaggio per i soli archeologi, anche il foro romano non rimane indifferente e riapre il Vico Iugario attraverso la Basilica Giulia. Fra i molti altri appuntamenti non possiamo fare a meno di notare un neo: il mausoleo di Augusto ancora chiuso per restauri. Per i festeggiamenti, che coinvolgeranno anche altre città d&#8217;Italia e non solo Roma, dobbiamo però aspettare settembre.</p>
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		<title>Mattia Preti a 400 anni dalla nascita. Inaugurato un altro dipinto</title>
		<link>https://insideart.eu/2014/02/22/mattia-preti-a-400-anni-dalla-nascita-ecco-la-mostra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2014 17:42:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La regione Calabria continua nel 2014 le celebrazioni sui 400 anni dalla nascita di Mattia Preti con un primo e significativo evento che è iniziato poco fa a Crotone, dove alle 18 è stata inaugurata l&#8217;esposizione nel palazzo Arcivescovile della città del dipinto del Cavaliere Calabrese San Luca dipinge la Madonna con il Bambino, uno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.insideart.eu/2014/02/22/mattia-preti-a-400-anni-dalla-nascita-ecco-la-mostra/mattia_preti_autoritratto1/" rel="attachment wp-att-86573"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-86573" title="Mattia_Preti_autoritratto1" src="http://www.insideart.eu/wp-content/uploads/2014/02/Mattia_Preti_autoritratto1.jpg" alt="" width="394" height="448" srcset="https://insideart.eu/wp-content/uploads/2014/02/Mattia_Preti_autoritratto1.jpg 563w, https://insideart.eu/wp-content/uploads/2014/02/Mattia_Preti_autoritratto1-527x600.jpg 527w" sizes="auto, (max-width: 394px) 100vw, 394px" /></a>La regione Calabria continua nel 2014 le celebrazioni sui 400 anni dalla nascita di <strong>Mattia Preti</strong> con un primo e significativo evento che è iniziato poco fa a Crotone, dove alle 18 è stata inaugurata l&#8217;esposizione nel palazzo Arcivescovile della città del dipinto del<strong> Cavaliere Calabrese</strong> <em>San Luca dipinge la Madonna con il Bambino</em>, uno dei rarissimi lavori firmati e datati dall&#8217;artista. L&#8217;iscrizione situata sull&#8217;opera (Fra&#8217; Matthia Preti Fecit e la data: 1671), insieme allo stemma, documenta l&#8217;appartenenza del celebre pittore all&#8217;<strong>Ordine dei Cavalieri di Malta</strong>. Il progetto di esposizione di questo capolavoro, che proviene dalla chiesa di San Francesco d&#8217;Assisi de La Valletta e che rimarrà esposto fino al 9 marzo 2014, è curato da Sante Guido e Giuseppe Mantella.</p>
<p style="text-align: justify;">Complesso e importante il restauro del dipinto curato sempre da Giuseppe Mantella con la collaborazione di Laura Liquori, Ilaria Maretta, Teresa Marras, Francesca Muscat e Fabio Porzio. L&#8217;iniziativa è organizzata dal Comitato internazionale celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti, voluto dal presidente della regione <strong>Giuseppe Scopelliti</strong>, promosso dalla regione Calabria e presieduto da <strong>Vittorio Sgarbi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Innumerevoli e prestigiosi i patrocini: Accademia nazionale di San Luca di Roma; ambasciata di Malta in Italia; ministero degli Affari esteri; arcidiocesi di Crotone Santa Severina; arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova; direzione regionale Beni culturali e paesaggistici della Calabria; Istituto italiano di Cultura a La Valletta; università della Calabria; fondazione Montecristo.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla presentazione intervengono la professoressa dell&#8217;università della Calabria <strong>Giovanna Capitelli</strong>, lo storico dell’arte e restauratore <strong>Sante Guido</strong>, il restauratore <strong>Giuseppe Mantella</strong>, il rettore università della Calabria <strong>Gino Mirocle Crisci</strong>, il sindaco di Taverna <strong>Eugenio Canino</strong>, l&#8217; arcivescovo di Crotone Santa Severina <strong>Domenico Graziani</strong>, mentre l&#8217;assessore alla Cultura della regione Calabria <strong>Mario Caligiuri</strong> invierà un messaggio. «Le altre iniziative del 2014 su Mattia Preti sono già state definite e in avanzata fase di organizzazione – ha detto Caligiuri – così come nel 2013, anche quest&#8217;anno la Calabria si identificherà con la cultura e Mattia Preti ne sarà, idealmente e visivamente, l&#8217;ambasciatore e il testimone».</p>
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		<title>Teatro dell&#8217;Opera, domani la Philharmonia Orchestra di Londra</title>
		<link>https://insideart.eu/2013/03/18/teatro-dellopera-domani-la-philharmonia-orchestra-di-londra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 09:28:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache d'arte]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue anche nel mese di marzo, con importanti concerti sinfonici, la stagione del teatro dell&#8217;Opera di Roma. Domani protagonista la Philharmonia Orchestra di Londra, diretta da Esa Pekka Salonen, giovedì invece torna sul palco del Costanzi il maestro Riccardo Muti, subito dopo aver diretto I due Foscari, per un nuovo omaggio a Giuseppe Verdi in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.insideart.eu/2013/03/18/teatro-dellopera-domani-la-philharmonia-orchestra-di-londra/teatro-dell-opera-di-roma-007/" rel="attachment wp-att-47717"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-47717" title="Teatro dell'Opera di Roma" src="http://www.insideart.eu/wp-content/uploads/2013/03/Teatro-dell-Opera-di-Roma-007-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Prosegue anche nel mese di marzo, con importanti concerti sinfonici, la stagione del teatro dell&#8217;Opera di Roma. Domani protagonista la <strong>Philharmonia Orchestra di Londra</strong>, diretta da <strong>Esa Pekka Salonen</strong>, giovedì invece torna sul palco del Costanzi il maestro Riccardo Muti, subito dopo aver diretto <strong>I due Foscari</strong>, per un nuovo omaggio a Giuseppe Verdi in occasione del bicentenario della nascita. Domani alle 20, quindi, concerto della compagine londinese dedicato a due grandi capolavori la Settima sinfonia di Ludwig van Beethoven e Le sacre du printemps, il rivoluzionario balletto composto da Igor Stravinskij, di cui si celebrano quest&#8217;anno 100 anni dalla prima esecuzione avvenuta a Parigi il 29 maggio 1913 al Theatre des Champs Elysees. Giovedì poi, ancora alle 20, Muti dirige l&#8217;orchestra e il coro del teatro dell&#8217;Opera in un programma di musiche tratte dalle opere di Verdi: La forza del destino, Macbeth, Giovanna d&#8217;Arco, Il trovatore, Un ballo in maschera, Nabucco. Impegnati anche i solisti Tatina Serjan (soprano) Anna Malavasi (mezzosoprano) Francesco Meli (tenore) Luca Salsi (baritono) Luca Dall&#8217;Amico (basso) Antonello Ceron (tenore).</p>
<p>info: <a href="www.operaroma.it " target="_blank">www.operaroma.it </a></p>
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