Annunciati i vincitori del Premio Internazionale di Scultura Henraux

Sono Olivia Erlanger, Nicola Martini e Tarik Kiswanson i vincitori della VI Edizione del premio, selezionati da una prestigiosa giuria

Ad assegnare il prestigioso premio ai talentuosi Olivia Erlanger, Nicola Martini e Tarik Kiswanson, una giuria altrettanto autorevole: Edoardo Bonaspetti, direttore artistico della Fondazione HenrauxEike Schmidt, direttore del Museo di Capodimonte, Eva Fabbris, direttrice del Museo Madre, Nicola Ricciardi, direttore artistico di miartChiara Costa, head of programs di Fondazione Prada. Il Premio Henraux è un progetto ambizioso, rivolto allo sviluppo e alla ricerca delle infinite potenzialità che il mezzo scultoreo presenta.

Come ha ribadito il presidente dell’omonima fondazione Paolo Carli, il tema di quest’anno è stato incentrato sul «rapporto tra tecnologia e figurazione e a quelle ricerche espressive in grado di affrontare i mutamenti in atto, anche grazie agli avanzati impianti che l’azienda metterà a disposizione degli artisti» – aggiungendo che il Premio Internazionale di Scultura, è un progetto culturale che rappresenta, più di ogni altro, la continuità della storia di Henraux nella Versilia delle Apuane e del marmo, e ricorda la grande rivoluzione nella scultura contemporanea che l’azienda ha avviato all’inizio negli anni ’60 del secolo scorso».

Olivia Erlanger focalizza la sua ricerca artistica sulla semiotica della periferia, tra architetture, infrastrutture ed ecosistemi, attratta da architetture immaginarie e mondi possibili. Nicola Martini ha scelto un blocco di marmo in un processo che erode e scarnifica il materiale dall’interno all’esterno. Tarik Kiswanson cresce in una famiglia di esuli palestinesi e la sua esplorazione si concentra sull’assenza di radici e sui modi attuabili per ritrovarle. Le loro opere saranno esposte per la prima volta nella sede della Fondazione Henraux a Querceta di Saravezza dal 21 luglio al 30 settembre 2024 nell’antica segheria di Henraux.

info: Fondazione Henraux