Il suono di Andrea Mauti

Che musica ascoltano gli artisti? Nel Cinquecento era il Vasari a raccontare di quanto a Giorgione piacque gli il suono del liuto mirabilmente e di Leonardo che dette alquanto d’opera alla musica nel corso della sua vita. Tuttavia il legame tra arte e suono ha attraversato i secoli fino alle epoche più moderne.
Sappiamo quanto le composizioni di Schönberg abbiano inciso sull’astrattismo di Kandinsky e come le sperimentazioni sonore avanguardistiche siano permeate nelle pratiche Dada e Futuriste rompendo col passato. Esempi felici di questa contaminazione tra arti visive e suono sono anche quelle che hanno portato ad esempio Rauschenberg e Cage a esibirsi sullo stesso stage nel ’52 e Andy Warhol e i Velvet Underground a lavorare insieme nel ’67 per la pubblicazione di uno dei più celebri album del secolo scorso.
Ora che non c’è più il Vasari e che la storia non può ancora rispondere alla nostra domanda, abbiamo pensato di chiedere direttamente agli artisti di condividere sul nostro Spotify una selezione personale di brani. Dopo Gianni Politi e Agnes?, questa è la volta di Andrea Mauti che propone una lista dal titolo 5UPERCAL1FRAG1L15T1C. Buon ascolto!





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