Le sculture di Alberto Di Fabio nel cortometraggio “The Awekenig”

Sculture che diventano protagoniste di un cortometraggio che racconta un viaggio tra sogno e natura. È quello che sta succedendo in queste ore nello studio Alberto Di Fabio dove fino al 15 luglio verrà proiettaro The Awekenig: un cortometraggio, realizzato da Marco Waldis da un soggetto di Mattia Andres Lombardo, che narra il risveglio, ipotetico e irreale, di fossili viventi. Piccole sculture, eteree e concrete, realizzate da Di Fabio, che si ritrovano in un mondo a cui appartenevano in forme invisibili. Un mondo cambiato, abitato da un’umanità. Queste nuove opere, esposte per la prima volta in occasione della proiezione di Aweking, sono readymade naturalistici, rappresentando pezzi di natura morta trovati da Alberto Di Fabio durante le sue peregrinazioni e che coincidono con i luoghi del cortometraggio. Nature morte che passerebbero inosservate per la maggior parte delle persone e che invece l’artista ha raccolto, curato e modificato impercettibilmente, in maniera tale da renderle piccole sculture intime.

Alberto Di Fabio, classe 1966, approfondisce nelle sue ricerche, infatti, il mondo dell’arte e della scienza, raffigurando forme naturali e strutture biologiche con colori vividi e dettagli fantasiosi. Attraverso le sue immagini astratte, l’artista ha infatti sviluppato e ampliato il suo interesse per il mondo naturale, con i primi lavori che si occupano delle strutture della flora e della fauna, nonché dei sistemi eco e astrali. I dipinti più recenti di Di Fabio si sono concentrati sulla genetica e sul DNA, i recettori sinaptici del cervello, spostando il suo lavoro nel regno della ricerca farmaceutica e medica.

Info: Studio Alberto Di Fabio. Via Montecuccoli 11/C – Pigneto, Roma
Ingresso libero su appuntamento fino al 15 luglio 2021
[email protected]

http://www.albertodifabio.com/